Richiedenti asilo: ridotte strutture collocamento e assistenza

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Il cantone dei Grigioni riduce le sue strutture di collocamento e di assistenza nel settore dell’asilo: entro settembre 2019 quattro alloggi verranno chiusi oppure verrà disdetto il contratto di locazione. La misura interesserà sette assistenti e cinque insegnanti.

Ai dodici collaboratori saranno offerti posti di lavoro in altre ubicazioni nell’ambito delle fluttuazioni naturali di personale, indica in una nota odierna il Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità dei Grigioni.

Con l’attuazione del riassetto del settore dell’asilo a livello federale, a partire da marzo 2019 i cantoni dovranno accogliere un numero inferiore di richiedenti asilo: sino a fine agosto 2018 ai Grigioni sono stati assegnati 223 nuovi richiedenti asilo e si registra un calo costante dal culmine raggiunto nel 2015 (1121 in tutto l’anno). Al cantone sono attualmente assegnati 726 richiedenti asilo e il grado di occupazione dei centri collettivi si attesta al 73%: per questo motivo si è reso necessario adeguare il numero di edifici alle esigenze attuali, scrive il cantone.

Le quattro strutture grigionesi che verranno progressivamente abbandonate sono l’immobile Schiabach a Davos – contratto già disdetto la scorsa primavera -, un alloggio per gruppi a Valchava (fine ottobre), il centro di transito Pratigiana a Splügen (nel corso del primo trimestre 2019) e l’immobile Löwenberg a Schluein (settembre 2019).

Il cantone retico continuerà a gestire un centro di prima accoglienza a Coira, un centro di partenza a Grüsch e alloggi collettivi – utilizzati come centri di transito – ad Arosa, Cazis, Davos, Disentis, Laax e Trimmis.


Ats