Tu non ci credere mai – Alessandro Marchi

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Una storia tragica, una storia che rispecchia il destino di tante famiglie italiane durante la seconda guerra mondiale… ma soprattutto il post seconda guerra mondiale… la storia di una famiglia che rispecchia quella di tante altre…
L’autore è un nipote del protagonista di questo libro… lo ha scritto basandosi su racconti della famiglia e su reperti medici di suo nonno… durante questa lettura non mi ha mai abbandonato la tristezza e lo stupore per la stupidità umana!

Anni Trenta. I cicli della terra segnano il tempo al Querceto: poche case sparse, piccoli fazzoletti di terra buona ma dura da coltivare sulle pendici di Monte Sole. Aldo Marchi cresce in quel piccolo mondo tra fatiche nei campi, feste e riti contadini, ma a renderlo felice sono le passeggiate solitarie e senza meta nei boschi che ricoprono quel tratto di Appennino tosco-emiliano. Aldo è taciturno come il padre, ha uno spirito libero che lo rende diverso dai fratelli e fa storcere il naso persino a sua madre. Giovane contadino, vive anni drammatici della storia del Novecento: è soldato nell’esercito italiano in Africa, lotta per la sopravvivenza tra bombardamenti e stragi lungo la linea Gotica durante la Seconda guerra mondiale, nel dopoguerra trova un nemico ancora più grande nei medici che trattano come malattia mentale la sua epilessia. In mezzo alle avversità, brilla sempre la luce dell’amore per Carolina e per i loro figli. Un amore incontaminato che, pur tra sofferenze e delusioni, nutre le sue speranze per il futuro e la sua capacità di resistere all’ignoranza e ai pregiudizi che lo circondano.


di Donata / pagina fb