Diavolezza e Lagalb, visitatori in calo ma fatturato in aumento

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Stando ai dati diffusi dall’associazione di categoria Funivie svizzere, nel periodo compreso dall’inizio della stagione sino a fine aprile, per gli impianti di risalita elvetici la stagione invernale 2022/2023 non è stata da record come quella precedente, ma non si è rivelata nemmeno negativa, rimanendo in linea con quella degli ultimi anni. Per capire la situazione vicino a noi, abbiamo intervistato Nicolà Michael, responsabile delle vendite e del marketing per Corvatsch AG, che gestisce anche gli impianti di Diavolezza e Lagalb.

Copyright Romano Salis

Buongiorno Nicolà. Stando ai dati diffusi dall’associazione di categoria Funivie svizzere, nel periodo compreso dall’inizio della stagione sino a fine aprile è stata registrata una flessione (su base annua) del 12% dell’affluenza e del 9% del fatturato. Qual è stato, nel particolare, il vostro risultato?

Corvatsch AG e Diavolezza Lagalb AG hanno registrato un calo del numero di visitatori di circa il 6% dall’inizio alla fine della stagione rispetto al forte anno precedente.

Nella comparazione con la media degli ultimi cinque anni, la contrazione a livello di primi ingressi si sarebbe ridotta a -1%, a fronte di un +6% sul fronte dei ricavi. Anche per voi c’è stato un risultato simile, dovuto ai prezzi aumentati?

Rispetto alla media quinquennale, sia i primi ingressi che il fatturato di Corvatsch AG e Diavolezza Lagalb AG sono in aumento.

Quanto e in che modo ha influito la scarsità di neve naturale?

Rispetto ad altre aree di sport invernali, in Alta Engadina abbiamo avuto solo piccole limitazioni e gli ospiti hanno compreso la situazione. Le condizioni delle piste erano sempre molto buone e tutte le piste della valle erano aperte (da inizio stagione a fine stagione). Siamo stati quindi molto soddisfatti dei numerosi feedback positivi da parte degli ospiti e della gente del posto!

Il cambiamento delle modalità di lavoro ha comportato un aumento o una diminuzione di personale dipendente?

È stato un inverno con poca neve, come già accaduto molte volte in passato. Nonostante questa scarsità, Corvatsch AG e Diavolezza Lagalb AG non hanno apportato alcuna modifica ai loro metodi di lavoro. Le scarse nevicate non hanno avuto neanche un impatto significativo sul numero dei dipendenti.

La vostra attività interesserà anche l’estate in arrivo?

In linea di massima no. Tuttavia, è possibile che alcuni sentieri escursionistici o le vie ferrate sulla Diavolezza possano essere aperte prima. Questo, però, dipende in larga misura dalle temperature e dal tempo delle prossime settimane.

Vista l’inflazione attuale, si sono verificati degli aumenti dei prezzi per il consumatore?

Le offerte dinamiche Snow Deal (biglietti giornalieri e plurigiornalieri) non hanno subito aumenti di prezzo nell’inverno 2022/23. Anche il pass annuale ENGADINcard 365, valido per tutta l’Alta Engadina, inclusi i trasporti pubblici dal giorno dell’acquisto per un anno con estensione automatica simile a GA o ½-Tax, non ha subito alcun aumento di prezzo. Per quanto riguarda i biglietti di andata e ritorno, che non sono sotto la decisione di ENGADIN ST. MORITZ MOUNTAIN POOL (associazione di tutte le ferrovie di montagna dell’Alta Engadina), ma dalle singole società ferroviarie di montagna, si sono verificati adeguamenti dei prezzi individuali. I motivi potrebbero essere gli adeguamenti all’inflazione.

Marco Travaglia
Caporedattore e membro della Direzione