Grazie ai sostenitori

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Brusio fino al 57.18% e Poschiavo fino al 62.72% di partecipazione al voto. Questo è il dato positivo emerso dalle votazioni di domenica scorsa. In votazione cerano temi importanti e sentiti sia a livello federale che cantonale e comunale. Questo ha contribuito a spronare la cittadinanza a recarsi al voto. Siamo soddisfatti di questo e speriamo che sempre si possa contare su una buona partecipazione a tutela di un diritto fondamentale, quello del voto, che va difeso soprattutto dimostrando interesse e partecipazione. Grazie a tutti quelli che hanno votato.

La nostra sezione esprime soddisfazione per l’accettazione degli oggetti comunali, in modo particolare per l’accettazione delle aggiunte alle concessioni con Repower. Questo voto permetterà a Repower di investire parecchio negli impianti in valle garantendo così alla valle un ruolo importante nella produzione di energia e allo stesso tempo entrate dirette e indirette per l’erario.

L’iniziativa per l’abolizione della caccia speciale è stata molto combattuta in campagna elettorale e ha diviso parecchio anche gli stessi cacciatori. L’iniziativa non è stata accettata ma il risultato raggiunto dagli iniziativisti impone alle Autorità cantonali e agli uffici competenti un consistente adeguamento delle odierne regole. Se questo non sarà compreso dalle Autorità è molto probabile che questo tema scalderà nuovamente gli animi nei prossimi anni.

Il progetto federale per riformare l’imposizione delle imprese e finanziare l’AVS è stato accettato con buona maggioranza. Il rischio che ci siano dei ricorsi per valutare se il testo rispettasse l’unità di materia è alto: già dalle prime dichiarazioni si sentiva parlare di quest’opzione. Speriamo non debbano essere i tribunali a sentenziare gli esiti delle votazioni. In quest’ambito serve comunque anche particolare attenzione da parte del Legislativo federale.

Il decreto per la ripresa del diritto UE sulle armi è stato accolto dalla maggioranza della popolazione. Ovviamente non siamo soddisfatti di questo esito: causeremo ancor più burocrazia e perderemo altre libertà pur non raggiungendo alcun miglioramento rilevante nella sicurezza, anzi si alimenterà il mercato illegale di armi. Di questo siamo sicuri. È curioso come altri partiti di centro, durante le elezioni sempre in prima fila per difendere la libertà e contrastare la burocrazia, dimostrino assoluta incoerenza quando si tratta di votare su singoli concreti oggetti. Come sezione valligiana costatiamo però con favore che la popolazione in valle ha seguito la nostra raccomandazione e con un’importante maggioranza ha rigettato la proposta. Non è la Val Poschiavo a determinare le votazioni federali, ma come piccola sezione siamo grati ai numerosi concittadini che apprezzano le nostre tesi e seguono i nostri consigli. Questo ci gratifica, ci onora e ci sprona a continuare il nostro lavoro.

Vi ricordiamo che l’8 giugno prossimo al poligono Li Gleri si terrá il tradizionale tiro UDC Grigioni. Per chi non le avesse, le armi sono messe a disposizione. Altre informazioni e le modalità di annuncio le trovate sul nostro sito internet.


UDC Valposchiavo

www.udc-valposchiavo.ch