Infrastrutture dimenticate: Poschiavo Viva presenta un postulato

0
1362
I primi due, da sinistra: Daniele Compagnoni e Lorenzo Heis (Poschiavo Viva)

Nella seduta di Giunta di lunedì 7 ottobre, al punto “Varie ed eventuali”, il partito PoschiavoViva ha consegnato al Consiglio comunale un “Postulato per il riordino del territorio dopo la cessazione di un’attività” – clicca qui per leggere la versione integrale.

“Purtroppo – si legge nel documento – sparse sul territorio del Comune troviamo ancora diverse infrastrutture e macchinari non più in funzione da molto tempo e che sembrano essere stati dimenticati da tutti”. PoschiavoViva, nella convinzione che ci sia ancora margine di miglioramento della situazione generale, crede sia necessario intervenire in alcune situazioni: “Solo procedendo con un mirato riordino del territorio dopo la cessazione di un’attività – si legge ancora – sarà possibile raggiungere vantaggi per tutti”.

Per questi motivi, Poschiavo Viva (a nome dei firmatari: Lorenzo Heis, Ivan Pola, Francesco Luminati e Daniele Compagnoni) chiede che il Consiglio comunale presenti “in tempi ragionevoli:

  1. un riassunto delle varie infrastrutture non più operative sparse sul territorio appartenente al comune di Poschiavo e dei relativi contratti e accordi con i gestori, come pure un elenco degli introiti che queste generano al bene comune e anche le garanzie che i privati in futuro si assumeranno i costi per lo smantellamento;
  2. l’allestimento di un inventario dei fili e cavi sospesi presenti sul territorio del comune di Poschiavo comprendente una valutazione sull’utilità in relazione ai costi di gestione, tenendo in considerazione che molti servizi vengono garantiti da tecnologie di più recente generazione;
  3. delle proposte concrete per lo smantellamento delle infrastrutture diventate obsolete o che non generano ingenti profitti all’ente pubblico e una relativa tabella di marcia con un piano di esecuzione per lo smantellamento”.

Marco Travaglia