La nuova stazione di Poschiavo, il cantiere dell’anno

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Anche quest’anno Il Bernina ha selezionato gli eventi e intervistato alcuni personaggi valposchiavini che si sono distinti nel corso del 2019. Tra i vari cantieri sparsi per la valle ci è sembrato giusto premiare l’opera triennale che ha cambiato il volto alla stazione di Poschiavo. A rispondere alle domande de Il Bernina Paolo Sterli, responsabile della Ferrovia retica regione Bernina.


Dopo tre anni di lavori, lo scorso 24 agosto la Ferrovia retica ha festeggiato la riapertura della rinnovata stazione di Poschiavo, investiti nell’opera ben 35,6 milioni di franchi. Può farci un bilancio di questo triennio di lavori?

Con la prima tappa è stata realizzata la costruzione del nuovo impianto di scomposizione ai Pradei, il quale ci permette ora di semplificare l’assemblaggio dei treni merci e dei convogli di servizio. Grazie al nuovo centro per il Servizio ferroviario a nord della stazione, ora il distretto Bernina dispone di un’infrastruttura ad alta efficienza e al passo con i tempi.

Durante la seconda tappa, abbiamo potuto realizzare il doppio binario Poschiavo – Varuna, come pure il punto d’incrocio in zona Pradei. Questi ci consentono di ottimizzare ulteriormente la griglia oraria sulla linea del Bernina.

Con la terza tappa si è quindi passati al piatto forte: il rifacimento vero e proprio degli impianti in stazione.

La rinnovata stazione di Poschiavo, in stretta collaborazione con Turismo Valposchiavo, dispone ora di un punto vendita e informazioni accogliente e moderno. All’esterno un ampio marciapiede rialzato che, oltre a facilitare l’accesso sicuro e confortevole ai e dai treni, soddisfa anche le esigenze poste dalla Legge sui diversamente abili. Pure lo scambio fra treno e Autopostale è stato reso più confortevole e sicuro.

Come sono andate le cose dopo l’inaugurazione? I viaggiatori apprezzano la nuova stazione di Poschiavo? Cosa è migliorato?

Come già sopra menzionato, il cliente in arrivo o partenza dalla stazione di Poschiavo apprezza la nuova e moderna infrastruttura (biglietteria/punto informazioni, sala d’attesa e uffici vari) come pure la comodità nel salire o scendere dai treni.
Con la realizzazione dei nuovi parcheggi per bus e l’introduzione di un tratto di circolazione a senso unico, il transito pedonale come anche quello dei veicoli risulta più sicuro e fluido.

Quali sono i propositi per il futuro? Serve ancora qualche miglioria?

Per la tarda primavera 2020 è previsto l’inizio dei lavori per il riammodernamento/ ampliamento parziale delle officine. Con questi nuovi lavori si va a confermare l’importanza di questa infrastruttura da parte della Ferrovia retica. Infatti, le manutenzioni e riparazioni di tutti gli elettrotreni “Allegra” e delle vetture Bernina Express , in futuro, saranno eseguite in questa struttura anziché a Landquart. Ciò comporterà un aumento del personale specializzato e il rafforzamento della formazione degli apprendisti.

Trova in linea con l’importanza dell’opera la decisione de Il Bernina di premiare la stazione di Poschiavo quale cantiere dell’anno?

Naturalmente fa piacere sapere che quanto si è fatto è stato apprezzato. Ora sta a tutti noi sfruttarne le piene potenzialità.

Approfitto dell’occasione per ringraziare una volta in più tutta la popolazione per la pazienza e comprensione dimostrata riguardo ai disagi sopportati durante questi 3 anni di costruzione.


A cura di Ivan Falcinella