Altre notizie dalla Giunta comunale di Poschiavo

0
1276

Durante la seduta del Legislativo di lunedì 31 gennaio, oltre alle discussioni pubblicate nei giorni precedenti, sono state prese anche altre decisioni.

Approvazione del messaggio per la votazione comunale del 15 maggio 2022, riguardante la concessione al Consorzio Bonifica Fondiaria per il prelievo di acqua dalla “Val Pednal”

Il Consiglio comunale ha approvato senza riserve le modifiche apportate dalla Commissione preparatoria di Giunta al messaggio inerente alla concessione al Consorzio Bonifica Fondiaria per il prelievo di acqua dalla “Val Pednal” a mano della votazione popolare. L’esecutivo ha quindi proposto alla Giunta di accettare il messaggio in oggetto per la votazione popolare del 15 maggio 2022.

Il podestà Giovanni Jochum ha ringraziato “tutti quelli coinvolti per il lavoro svolto in questi ultimi anni, ma soprattutto la Commissione di Giunta perché la tematica non era semplice. C’era anche il pericolo di mischiarlo con il progetto di irrigazione […] Il consiglio comunale è d’accordo completamente con quanto proposto”.

Dopo alcune piccole modifiche formali, il messaggio è stato approvato all’unanimità.

Concessioni per il prelievo di acque freatiche per pompe di calore

Durante la procedura per il rilascio della concessione relativa all’utilizzo di acque freatiche per l’esercizio di pompe di calore in località Robbia a favore di Repower AG, ci si è interrogati sulle competenze per il rilascio di simili concessioni. Per chiarire la questione, è stato richiesto un parere allo studio d’avvocatura Biancotti & Castelli.

La Costituzione del Comune di Poschiavo (CCP) definisce che il rilascio di concessioni di sfruttamento idrico e la costituzione di altri speciali diritti di congodimento sottostanno a voto popolare (art. 13 lett. f CCP). Secondo l’art. 28 lett., però, la Giunta comunale ha la competenza di concedere speciali diritti di congodimento. Secondo lo studio d’avvocatura, l’applicazione degli art. 13 lett. f e art. 28 lett. portano ad un conflitto.

In considerazioni di ciò, è stata presa ad esempio la vecchia legge sui Comuni, che prevede una votazione popolare obbligatoria solo per diritti particolari di godimento costituiti per più di 30 anni. “Considerato che non avrebbe un gran senso portare in votazione popolare concessioni poco importanti perché di breve durata (meno di 30 anni), – si legge nel rapporto del Consiglio comunale – va ammessa una lacuna nella CCP che alla prima occasione va rettificata. Di conseguenza, la competenza decisionale per concessioni di durata inferiore a 30 anni è della Giunta comunale”.

Dall’entrata in vigore della Costituzione del Comune politico di Poschiavo nel 2012, le concessioni di sfruttamento dell’acqua di falda per l’esercizio di pompe di calore sono state rilasciate direttamente dal Consiglio comunale. Le concessioni sono state redatte in base ad un modello cantonale che prevede una tassa di CHF 1.00 per litro al minuto della potenza trasportatrice installata, durante i primi cinque anni di contratto; in seguito, il Consiglio comunale può adattare questa tassa. Queste concessioni sottostanno pure all’autorizzazione del Governo cantonale che, di regola, ha una valenza di 25 anni e al rilascio di una decisione da parte dell’Ufficio per la natura e l’ambiente.

La concessione per lo sfruttamento dell’acqua di falda della pescicoltura a “Li Geri” è stata conclusa per un periodo di 63 anni, fatto che implicherebbe una votazione popolare. Onde evitare questa ipotesi, è stato contattato l’Ufficio edile del Cantone dei Grigioni e concordato di rivedere la durata della concessione a 25 anni. Con questo accorgimento, la scadenza della concessione coincide con quella dell’autorizzazione del Governo.

A seguito dei chiarimenti eseguiti, il Consiglio comunale ha proposto alla Giunta di approvare le concessioni elencate di seguito; in futuro, le nuove concessioni verranno sottoposte alla Giunta per l’approvazione. Il Legislativo si è espresso con 14 voti favorevoli e 1 astenuto.

Linea aerea “Colond” e allacciamento del centro di riciclaggio con acqua corrente

L’Ufficio tecnico dei Grigioni, a inizio aprile 2022, inizia con i lavori di risanamento e correzione della strada cantonale tra Pozzolascio e “Pisciadell”. I lavori di rinnovo verranno eseguiti a tappe e si protrarranno fino al 2026. Verranno ripristinati e rifatti i muri di sostegno in cattive condizioni, l’impianto di drenaggio, lo strato di fondazione e la pavimentazione. Lungo il lato a monte sarà creato lo spazio per una corsia ciclabile. Una volta terminato questo rinnovo, è intenzione dell’Ufficio tecnico cantonale proseguire con i lavori di rinnovo in direzione di Poschiavo.

In questo contesto, sono state valutate le varie sinergie che il comune di Poschiavo può sfruttare lungo il tracciato del progetto. Oltre alla costruzione del parcheggio a Pozzolascio e al rinnovo dell’accesso per “Pisciadell”, è stata valutata la possibilità di posare le infrastrutture elettriche onde risolvere le varie problematiche dell’attuale linea elettrica aerea “Colond” e la posa di un tubo per la fornitura di acqua a favore del Centro di riciclaggio “Abrüsù”, partendo dalla vecchia sorgente dismessa di “Pisciadell”.

Come è stato spiegato dal consigliere comunale Carlo Crameri, la linea elettrica aerea di media tensione “Colond”, che serve all’approvvigionamento della “Val Aguné”, è soggetta a soventi guasti dovuti al terreno impervio dove corre. Sono state valutate tre possibili varianti per migliorare la situazione. La prima prevede il mantenimento dell’attuale linea aerea, la seconda sfrutta il progetto di rinnovo della centrale di Robbia con la sostituzione delle condotte che da “Puntalta” portano a “Braita” e la terza sfrutta le sinergie con il progetto di rinnovo della strada cantonale del Bernina (H29). Dal confronto delle tre varianti, a lungo termine risulta più vantaggioso perseguire con la variante che sfrutta le sinergie del rinnovo della strada cantonale del Bernina. Questa, in futuro, offre pure la possibilità di allacciare il centro di riciclaggio di “Abrüsù”.

Inoltre, per garantire una gestione ottimale ed un futuro sviluppo del centro di riciclaggio “Abrüsù”, l’approvvigionamento con acqua è indispensabile. Questo permetterebbe l’installazione di vari impianti per il trattamento dei materiali riciclabili con conseguente incremento dello smercio. Nelle vicinanze del centro di riciclaggio non sono presenti sorgenti. Per questo motivo – ha spiegato Crameri – si consiglia di sfruttare le sinergie del rinnovo della strada cantonale e posare le necessarie infrastrutture per trasportare l’acqua dalla sorgente dismessa di “Pisciadell” al centro di riciclaggio.

Il Consiglio comunale ha così proposto di approvare la posa delle infrastrutture per la linea elettrica e l’approvvigionamento di acqua al centro di riciclaggio “Abrüsù”, sfruttando le sinergie del rinnovo della strada cantonale del Bernina.
Per la posa dell’infrastruttura di approvvigionamento di acqua al centro di riciclaggio, nel preventivo 2022 non è stato previsto alcun importo. I costi stimati per il 2022 sono di circa CHF 20’000.00 (di competenza del Consiglio comunale). Per le infrastrutture elettriche è stato preventivato un importo di CHF 105’000.

La Giunta ha approvato la proposta all’unanimità.

Varie ed eventuali

La consigliera Gabriela Menghini Inauen ha chiesto un aggiornamento in merito alla lettera inviata al Cantone per quanto riguarda lo spostamento della sede del nuovo ingegnere forestale a Zuoz. “Nessuna risposta – ha fatto sapere il podestà – è per ora arrivata”.

In chiusura il presidente di Giunta Lorenzo Heis ha fatto una proposta: “Siccome siamo all’ultimo anno di legislatura, sarebbe interessante avere una valutazione delle Commissioni permanenti del Comune con lo scopo presentare in Giunta un piccolo riassunto, con lavori e idee per il futuro”.

Caporedattore e membro della Direzione