JESSICA PAVONE
Violista e compositrice di Queens, New York, esplora l'esperienza tattile e sensoriale della musica come mezzo basato sulle vibrazioni. Ispirata da processi incentrati sull'intuizione e l'istinto, la sua musica canalizza queste idee concentrandosi su come la musica viene percepita quando viene suonata e ascoltata, integrando le sue esperienze di strumentista in opere che trascendono il tempo. Pavone ha dedicato la sua pratica all'esplorazione di vie alternative per l'espressione musicale creativa e “ha costruito la sua carriera ridefinendo le possibilità del suo strumento” (Steve Smith, National Sawdust Log).
Lo sviluppo di musica originale per viola solista è stato parte integrante della sua pratica. La documentazione scritta consiste semplicemente in notazioni temporali che indicano l'ordine in cui esplorare suoni, trame e materiale melodico. I brani strutturati ma indeterminati che esegue derivano dal suo interesse per i toni lunghi, la ripetizione e la vibrazione simpatica. Questa musica influenza la sua pratica scritta e svolge un ruolo fondamentale nel suo approccio alla composizione d’Ensemble.
Testo: Jessica Pavone