I mestieri artigianali storici e li manfriguli della Valposchiavo
All'apertura serale del Mulino Aino saranno presentati i mestieri storici, come quello del mugnaio, il fabbro, l'addetto alla segheria, il tappezziere, il cardatore di lana e i filatori.
In cucina si cucineranno li manfriguli, tipica ricetta poschiavina di pasta sminuzzata di grano saraceno, e la boia da pom (purè di mele). Si può anche gustare il Formaggio del Barone, stagionato nelle antiche cantine del Palazzo de Bassus-Mengotti, oggi Museo.
Quella del tappezziere è un'arte che continua a rinnovarsi, custodendo il rigore e la maestria di un tempo. Dalla preparazione dei materiali naturali dell'imbottitura - crine, lana, cocco - all'incordatura delle molle; tecniche artigianali fortunatamente tramandate di generazione in generazione. Il tappezziere dà nuova vita a sedie, poltrone e divani. Un mestiere che oggi può sembrare raro e arcaico, ma che continua a creare arredi unici e autentici.
In questa dimostrazione di lavori artigianali collaborano i volontari del Mulino Aino, l'azienda ARTIgianato di Adriana Zanoli (tappezziere) e le mediatrici del percorso didattico “Esperienza lana – Dalla pecora al tessuto” (cardare e filare).
Ingresso libero al complesso artigianale Aino e al Centro di conservazione dei beni culturali.