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Contrabbando, venticinque tonnellate di caffè al giorno nel 1971

Due storici hanno presentato il 2 maggio a Casa Besta i loro studi sul contrabbando lungo il confine italo-svizzero. Tra spalloni, bricolle, tolleranza, corruzione: le reti locali e il caso eccezionale del caffè valposchiavino.
Tre uomini sorridenti si trovano su un palco. Uno è vestito in modo elegante con giacca nera, un altro indossa una camicia grigia e pantaloni chiari, mentre
Da sinistra Adriano Bazzocco, Dominik Sigrist e Daniele Papacella.

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