Ripensando alla giornata di giovedì scorso (16 luglio per la cronaca) mi frullano in testa le melodie di alcune vecchie canzoni. Forse è perché esprimono alla perfezione la passione e l’orgoglio di chi ha dovuto lasciare la propria terra, provandone però sempre profonda nostalgia e, molto spesso, anche idealizzandone l’immagine. Ne ho conosciute parecchie di queste persone e mi ha sempre affascinato il loro amore e il loro attaccamento alla terra che le ha viste nascere, che le ha forgiate e che ha fatto da sfondo alla loro giovinezza, così come il loro latente desiderio di far ritorno un giorno. Ecco il perché di questo titolo.
Per tornare al 16 luglio: provate a immaginare un cielo di un azzurro che più azzurro non lo trovi da nessun’altra parte; un lago color smeraldo, appena mosso da una brezza leggera e rinfrescante; delle montagne imponenti, ma ingentilite da verdura che arriva fino alle cime, picchiettate abbondantemente da casette, baite, rifugi, capanne che ammiccano dall’alto; un’infinità di sfumature di verde dovute alla diversa vegetazione e esposizione al sole; qualche minuscola nuvoletta che a nord gioca a rimpiattino con ciò che resta del ghiacciaio – pensate ancora che ci sia qualcosa da invidiare a qualsiasi altro paesaggio?
Ebbene, noi anziani – pardon: noi diversamente giovani – abbiamo avuto la fortuna di una bellissima gita in battello, proprio in una giornata come quella descritta e sentiamo il bisogno di ringraziare chi l’ha organizzata e chi ce l’ha offerta. Che sia “l’ATE vallerana”, o “Gli amici del lago” o qualche altra anima generosa, a voi va un GRAZIE davvero sentito. E un altro grazie, altrettanto sentito, va a chi ci ha offerto e servito un’ottima merenda, ci ha assistito durante l’imbarco e lo sbarco e ci ha deliziato con delle battute che hanno fatto sorridere anche i più burberi fra di noi!
Ah, scusate, dimenticavo di sottoporvi un importante quesito: voi credete che il borgo di Poschiavo abbia già visto il nostro lago? Io sono sicura che la risposta è no, perciò chiamatelo come volete: lago del Cantone, Lago di Caneo, lago di Miralago, magari anche lago di Le Prese, ognuna di queste varianti sarà più azzeccata…
Una partecipante