La Valposchiavo, con la sua straordinaria ricchezza botanica, si è trasformata ancora una volta nel palcoscenico ideale per il Festival delle Erbe Spontanee.
Dopo oltre vent’anni, la Valposchiavo torna a ospitare i grandi campeggi cantonali. Tra gare, tende al Botul e spirito di solidarietà, due fine settimana che promettono di far battere il cuore della valle. L’appello dell'APE: «Provate questa esperienza».
Il Giardino dei Ghiacciai presenta a Le Prese il bilancio del 2025 e svela le prossime tappe strategiche: il cantiere della nuova torre Info-Point e l’integrazione nella piattaforma cantonale Porta Cultura.
Dal 27 al 31 maggio 2026 Poschiavo ospita il Festival delle Erbe Spontanee: escursioni, degustazioni, laboratori e incontri tra natura e sapori alpini. Iscrizioni online sul sito ufficiale o tramite Valposchiavo Turismo.
Presentata al Crott la nuova agenda condivisa: un solo sistema per inserire, aggiornare e promuovere gli eventi culturali della valle, riducendo errori, doppioni e sovrapposizioni di date.
Fra macine in funzione, acqua del Poschiavino e una sfilata di abiti storici, la Giornata delle porte aperte al Mulino Aino e al Centro di conservazione dei beni culturali ha raccontato tradizioni, lavoro e trasformazioni sociali della Valposchiavo.
Dalla riflessione profonda di Tabea Martin al ritmo travolgente del Duo Ultra Tagadà: la serata di sabato a Casa Torre ha dimostrato che rinunciare a qualcosa può diventare un atto di gioia, culminando in una festa collettiva che ha fatto saltare l'intero pubblico.
Il comitato della Cooperativa si è riunito a San Carlo per tracciare il bilancio di una stagione eccellente. Tra ottimi raccolti dei cereali e nuovo centro di raccolta per la gestione delle granaglie, la realtà agricola punta a ottimizzare lo stoccaggio e la logistica.
Sabato 9 maggio la Festa Danzante ha trasformato il cuore di Poschiavo in una pista a cielo aperto. Tra le spettacolari esibizioni della Scuola Musicale e il coinvolgimento del Gruppo MOVIMENTO, l’evento ha abbattuto ogni barriera tra artisti e pubblico.
Un’escursione guidata tra Aino e Poschiavo ha svelato i segreti di tre gioielli architettonici, offrendo ai residenti uno sguardo nuovo sulle ricchezze artistiche e storiche custodite a pochi passi da casa.
Sala gremita al Centro Parrocchiale di Poschiavo per lo spettacolo di Isabella Giampaolo, un intenso viaggio teatrale nella realtà della demenza tra emozione, empatia e riflessione condivisa.
Un viaggio tra storia e memoria nel borgo della Valposchiavo che solo nel 1874 divenne svizzero, tra racconti di contrabbando e l’emozionante analisi del passato vissuto in bilico tra due nazioni senza mai spostarsi.
Parla, canta e sorridi. Tre verbi semplici che riassumono una rivoluzione silenziosa. È quella di “Nati per Leggere”, il progetto che lunedì sera ha riempito la Biblioludoteca di Poschiavo di spunti e riflessioni.
Sabato 18 aprile Casa Console ha ospitato il debutto di “Echos at Casa Console”, progetto che trasforma quindici opere del museo in paesaggi sonori. In scena Wayne Horvitz e Robin Holcomb, per un concerto immersivo tra pittura romantica tedesca e musica contemporanea.
Si chiude a Casa Besta la stagione I Monologanti con lo spettacolo della compagnia Arione De Falco. Tra poesia e comicità, la pièce affronta il pregiudizio e celebra la diversità, conquistando grandi e piccoli. La rassegna torna a novembre.
Sala gremita e grande curiosità, giovedì 9 aprile, a Casa Torre, dove è stato presentato ufficialmente il nuovo portale “Valposchiavo 0–99”, evoluzione del conosciuto Valposchiavo 0–5. Un cambio di nome che è anche, e soprattutto, un cambio di visione.