La Valposchiavo celebra un nuovo successo culturale nazionale. L'Ufficio federale della cultura (UFC) ha annunciato i vincitori dei Premi svizzeri di letteratura 2026 e tra i nomi premiati figura Begoña Feijoo Fariña, scrittrice e residente a Poschiavo, già vincitrice, quest'anno, del Premio letterario grigione.
Il riconoscimento, del valore di 25'000 franchi, è assegnato per l'opera "Come onde di passaggio", edita da Gabriele Capelli Editore. Il romanzo, ambientato attorno al crollo del ponte Morandi di Genova del 14 agosto 2018, esplora le trasformazioni profonde generate da una tragedia collettiva attraverso le storie di cinque personaggi: Sandy, Dario, Dante, Marisa e Luca.
La giuria federale della letteratura ha definito il testo un romanzo dalla «prosa elegante», capace di mostrare come eventi tragici possano portare a cambiamenti interiori significativi, anche senza perdite dirette tra i protagonisti. I personaggi, descritti nei loro gesti quotidiani, risultano uniti dall'intreccio e dalla tensione narrativa.
Il contesto dei Premi 2026
Il premio attribuito a Feijoo Fariña è uno dei sette Premi svizzeri di letteratura assegnati annualmente per opere pubblicate nell'anno precedente. Oltre a questo riconoscimento, l'UFC ha assegnato il Gran Premio svizzero di letteratura 2026 a Corinne Desarzens e il Premio speciale di traduzione a Christian Viredaz.
La giuria ha sottolineato come le opere selezionate invitino a «esplorare universi letterari unici nella loro ricchezza, dove la dimensione intima dialoga con la storia, la memoria e le lotte interiori».
La cerimonia
La consegna ufficiale dei premi si svolgerà venerdì 15 maggio alle ore 18.00 nella Konzertsaal di Soletta, nell'ambito delle Giornate Letterarie di Soletta. Oltre a Feijoo Fariña, saranno premiati autori e autrici provenienti da diverse tradizioni linguistiche svizzere, tra cui Martina Clavadetscher, Asa Hendry, Jonas Lüscher, Sandro Marcacci, Nora Osagiobare e Antoine Rubin.