Festa danzante: più di 115'000 partecipanti hanno ballato in Svizzera

La XXI edizione di Festa danzante si è conclusa ieri in 46 città e comuni della Svizzera, trasformando l'intero Paese in un palco a cielo aperto.
11.05.2026
4 min
Poschiavo. Foto Giovanni Ruatti@Il Grigione Italiano.
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800 corsi, 600 eventi e più di 115'000 partecipanti (1700 nella Svizzera italiana). La manifestazione si conferma ancora una volta come il più grande festival svizzero dedicato alla danza in tutte le sue sfaccettature! Sotto il sole e qualche nuvola di pioggia, si è svolta la programmazione con corsi e workshop proposti da scuole di danza e professionisti, performance itineranti, parchi e spazi urbani, lungo i fiumi.

Una celebrazione della varietà coreutica

Per cinque giorni, stili diversi si sono incontrati in una varietà coreutica in continua trasformazione. Un'edizione, questa, che si è distinta per gli originali progetti all'insegna dell'inclusività e dell'accessibilità, che evidenziano la ricchezza della scena della danza contemporanea. In luoghi insoliti e spazi pubblici. Festa danzante ha portato ovunque movimento, senso di comunità e allegria.

Una sensibilità verso i progetti partecipativi, accessibili e inclusivi

Una Festa per tutte le età, dai piccolissimi, con lo spettacolo AudiobebéDanza! (LAC) agli adolescenti presenti nelle varie scuole di danza, senza escludere i "senior", che hanno (ri)trovato la gioia di ballare con la Compagnia ZOO di Thomas Hauert (Ligornetto). Un progetto che ha registrato grande partecipazione, una vera festa in danza "intorno al mondo" è stato curato dalla Compagnia WIDE. All'insegna dell'inclusività, anche la programmazione di Poschiavo, con una formazione locale ad hoc per la breve performance in Piazza "Li niguli" (le nuvole) e la Compagnia BewegGrund sul tema dell'amicizia e dei reali bisogni odierni.

La danza è anche impegno culturale, civico e sociale

La danza è anche uno stimolo per riflettere su alcune tematiche di attualità. Ne è stato un intrigante esempio POLEIDOSKOP, una passeggiata performativa che ha permesso al pubblico di fare esperienza di un modo altro di sentire, come quello che appartiene alle persone - spesso ghettizzate - con ADHD o autismo. È stato anche possibile sperimentare con Sottovoce un'audiodescrizione poetica, poiché la danza vive e si manifesta in molte forme e per tutti i pubblici, anche chi è cieco, ipovedente o sordo. Festa danzante è per chiunque e rivolge sempre uno sguardo speciale alle giovani leve, che in questa manifestazione sono spesso protagonisti di progettualità artistiche. Piattaforma EXTRA_G, promossa da DiDstudio di Milano, ha fatto dialogare giovani artisti con un team di tutors, un momento di scambio fruttuoso e di importante dialogo internazionale a sostegno delle nuove danzatrici e danzatori. Nel locarnese la scena è stata data al Collettivo Imprevisti formato da artisti emergenti e di talento della regione, che hanno proposto due creazioni site-specific, dimostrando competenza e sensibilità, nel misurarsi con due luoghi molto diversi quali il parco di Monte Verità e le sale del Museo Casorella. A Poschiavo, il Duo Ultra Tagadà (Ginevra/Belgio) ha entusiasmato per la musica e saputo coinvolgere e divertire in danze in cerchio, di gruppo o semplicemente folli.

Una danza per stupire

Il progetto Le cycle, ritmato ed energetico, ci ha ricordato i legami profondi che la danza (e dunque l'essere umano) ha con la Madre Terra e come sia sempre necessario porre attenzione a questa relazione. A Poschiavo il legame con aspetti ancestrali dell'umano è stato esplorato nella creazione Le Chef, un momento immersivo sull'usanza della condivisione del cibo (Le Chef, Poschiavo).

Fermarsi, ridere, stupirsi, applaudire, partecipare, danzare insieme, rituali importanti che non passano e non passeranno mai di moda.

Un GRAZIE per il loro grande impegno a tutti e tutte le artiste; al pubblico curioso e aperto; alla disponibilità degli attori istituzionali; a tutte le scuole di danza che con generosità si sono messe a disposizione; alle volontarie e ai volontari che con altruismo ci hanno dedicato il loro tempo.

A presto, alla prossima edizione dal 19 al 23 maggio 2027, SAVE THE DATE!

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