Com'era la vita in Valposchiavo prima che lo smartphone entrasse a far parte della nostra quotidianità? A questa domanda cerca di rispondere la mostra “Valposchiavo, scorci di vita prima dello smartphone", allestita presso il Punto Rosso in Vial da la Stazion a Poschiavo.
L'esposizione propone un viaggio nella memoria recente della valle attraverso fotografie, oggetti e testimonianze orali, offrendo uno sguardo su un modo di vivere che, fino a pochi anni fa, scandiva le giornate di tutti: le relazioni personali, la comunicazione, il lavoro, il tempo libero, gli incontri, l’informazione, le occupazioni quotidiane.
L'obiettivo della mostra non è quello di contrapporre passato e presente, ma di documentare un cambiamento che ha interessato diversi aspetti della quotidianità. Lo smartphone ha modificato il nostro modo di comunicare, informarci, lavorare e trascorrere il tempo libero. Le foto esposte, e i testi (in italiano e tedesco), diventano così un invito a riflettere su quanto velocemente siano cambiate le nostre abitudini e su come la memoria di un passato così recente rappresenti già oggi un importante patrimonio culturale, da conservare.
Il percorso espositivo è arricchito da molti oggetti d’epoca che hanno accompagnato la vita di tutti i giorni e da testimonianze orali di persone della valle, le cui voci restituiscono ricordi, aneddoti ed esperienze, dando ulteriore valore al racconto.
La mostra è realizzata dall’Associazione iSTORIA • Archivi fotografici Valposchiavo, che si occupa della ricerca, digitalizzazione, documentazione e valorizzazione di fotografie storiche legate alla Valposchiavo affinché non vadano perse e possano essere tramandate alle generazioni future (istoria.ch).
Sarà aperta da sabato 8 agosto a sabato 29 agosto 2026, dal martedì al sabato, dalle ore 14:30 alle 17:30, presso il Punto Rosso in Vial da la Stazion a Poschiavo (entrata libera, accessibile alle sedie a rotelle).
Alessandra Jochum-Siccardi e Pierluigi Crameri
iSTORIA • Archivi fotografici Valposchiavo