L'associazione culturale riverbero si appresta ad accogliere la danzatrice e coreografa locarnese BIANCA BERGER. L’artista approfondirà la sua esplorazione sul rapporto tra matematica e danza, testando i limiti del linguaggio coreografico adottato fino ad ora, dove questa disciplina le permetteva di “mettere ordine” e codificare i suoi gesti. Il recente confronto con le malattie degenerative, la conduce a riconsiderare la portata di questa scienza nella modellizzazione dei movimenti. Come possiamo prevedere e schematizzare, infatti, l’implicazione delle emozioni sui gesti del corpo? Come possiamo tradurre la vulnerabilità in coreografia? Questi, i quesiti che la coreografa si propone di approfondire durante la residenza artistica.
Sabato 10 gennaio 2026, ore 10.00-12.30 – Laboratorio di danza
Berger condividerà in questa occasione la sua particolare modalità di coreografare i passi di danza mediante l’ausilio dei principi matematici. Sperimentando insieme, attraverso una serie di movimenti (ad esempio le onde del corpo), si individueranno e distingueranno i movimenti variabili (le varie onde innescate da dita, mani, “spina”, gambe) dai movimenti fissi, ripetuti, del corpo. Questi gesti, opportunamente codificati con teoremi matematici, saranno assemblati allo scopo di creare una coreografia di danza, senza tralasciare l’influenza delle esperienze somatiche, emotive e interiori di ognuno dei danzatori sui propri movimenti.
Sabato 17 gennaio, ore 17.00 – Prova aperta pubblica “work in progress”
In una performance della durata di una quindicina di minuti, l’artista presenterà i nuovi sviluppi della ricerca coreografica condotta nel periodo di residenza poschiavina, dove avrà sperimentato le varie possibilità di rottura della traduzione della danza in matematica. La prova pubblica sarà seguita da un momento conviviale e di condivisione.
Bianca Berger, classe 1998, di Locarno, si diploma in Danza e Coreografia allaDanish National School of Performing Artsdi Copenaghen (2022) e in matematica presso l’Università di Bologna (2025). Partecipa come danzatrice a numerose produzioni affermandosi sulla scena come coreografa, dal 2022, con i progettifermatieBi-tà.In queste performance, presentate sulla scena svizzera, italiana e danese, usa la matematica come fonte di ispirazione per comporre movimenti e coreografie, dando luogo a immaginari astratti e riflessioni articolate. L’artista ottiene di recente ilPREMIO-Spring 2026per il progettoTAMDOM, nel quale i paradigmi matematici vengono connessi a malattie neurodegenerative.
Dove
Al Crott, Poschiavo
Quando
Sabato 10 gennaio 2026, ore 10.00-12.30 – Laboratorio di danza.
Per tutti: non sono richieste competenze specifiche, solo disponibilità ad esplorare e a muoversi.
Costo: CHF 30 (intero) / CHF 20 (ridotto: apprendisti/studenti/AVS/AI/cartaCultura)
Sabato 17 gennaio, ore 17.00 – Prova aperta di fine residenza, seguita da un momento convivale.
Entrata libera
Costo: offerta libera (colletta)
Informazioni e iscrizioni
Paola Gianoli, +41 79 781 77 41