Intervista del PLR / I Liberali Valposchiavo a Ruggero Tuena

In vista delle prossime elezioni del Consiglio Comunale di Poschiavo il PLR / I Liberali Valposchiavo intervista il suo candidato Ruggero Tuena.
UOMO CON GLI OCCHI AZZURRI E GLI OCCHIALI, CON CAPELLI GRIGI E UNA BARBA FINA. SORRIDE SU UNO SF

1. Ci racconti chi sei.

Sono un imprenditore del settore edile. Sono da sempre attivo per la politica vallerana, attualmente quale consigliere di Giunta, e ora ho deciso di mettermi a disposizione in prima persona per il Consiglio comunale. Conosco la nostra Valle, ci lavoro e ci vivo, e credo di poter portare in Comune l’esperienza concreta di chi ogni giorno deve far quadrare i conti e prendere decisioni.

2. Perché ti candidi proprio adesso?

So bene che il PLR sta attraversando un periodo impegnativo. Ma è proprio per questo che ho scelto di scendere in campo ora: voglio continuare a portare il pensiero liberale e un uso delle risorse pubbliche parsimonioso e mirato - si tratta pur sempre di soldi dei cittadini. Meno imposte, più controllo sui costi sostenuti dal pubblico e sulla loro reale necessità.

3. Cosa portano i valori liberali all'amministrazione di un comune come Poschiavo?

Responsabilità verso chi paga le tasse ed efficienza nell'usarle. Il mio sapere da imprenditore può essere messo al servizio del Comune: valutare ogni spesa, chiedersi se serve davvero, ottenere di più con le stesse risorse. È lo stesso rigore che si applica in un'azienda che vuole restare in salute.

4. Qual è la sfida numero uno per la Valle?

L'invecchiamento della popolazione. Bisogna garantire ai giovani aspettative di crescita, così che restare o tornare in Valle sia una scelta possibile e conveniente, non un sacrificio.

5. Economia della Valle - turismo, edilizia, agricoltura, energia, ferrovia: opportunità e rischi?

La Valle ha risorse importanti - il turismo, la ferrovia Retica, la tratta del Bernina, l'energia elettrica, l'agricoltura, l'edilizia privata e pubblica. Il compito del Comune non è sostituirsi alle aziende, ma creare condizioni chiare e affidabili perché possano lavorare: procedure snelle, tempi certi, appalti trasparenti.

6. Alloggi e abitazioni secondarie (Lex Weber): che equilibrio proponi?

Da persona che lavora nell'edilizia dico che serve equilibrio: tutelare il territorio senza bloccare chi vuole costruirsi una vita qui. La priorità sono abitazioni accessibili per residenti e giovani famiglie.

7. Rapporto con il confine e con Tirano?

La posizione della Valle è un vantaggio se sappiamo usarla: collaborazione dove conviene, ma sempre difendendo gli interessi dei nostri cittadini e delle nostre imprese. Conosciamo bene l'importanza dei frontalieri per le nostre aziende.

8. Due o tre cose concrete su cui vuole lasciare un segno?

Disciplina sui conti, controllo sulla necessità di ogni spesa, e condizioni concrete perché i giovani abbiano lavoro e prospettive in Valle.

9. Finanze comunali: come tenere i conti solidi continuando a investire?

Il consuntivo in utile è un buon punto di partenza, ma non un motivo per allentare. Ogni franco speso dev'essere giustificato dal suo bisogno reale. Investire sì, ma dove c'è un ritorno concreto per il Comune, evitando gli sprechi.

10. Su cosa è disposto al compromesso e su cosa no?

Sono aperto al dialogo sui metodi e sulle priorità: si governa insieme. Non cedo sul rispetto per i soldi dei cittadini e sul rigore nella spesa pubblica.

11. Che Consigliere vuoi essere?

Uno che prima ascolta, fa le sue analisi e poi decide. Da imprenditore ho imparato che le scelte migliori nascono dal capire i problemi sul campo, ma poi bisogna avere il coraggio di agire.

12. Un messaggio agli elettori.

Ai cittadini di Poschiavo chiedo fiducia per un'amministrazione concreta e responsabile, che tratti i soldi pubblici con la stessa attenzione con cui ognuno tratta i propri. Meno sprechi, più risultati, e uno sguardo vero al futuro dei nostri giovani.

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