L'anno scorso il lupo ha predato 217 animali da reddito nel Canton Grigioni. 32 sono rimasti feriti. È quanto emerge dal rapporto trimestrale sui grandi predatori pubblicato oggi dall'Ufficio cantonale per la caccia e la pesca.
Sono 48 le persone che verranno probabilmente licenziate a seguito della ristrutturazione dell'ospedale di Samedan. Quindici di loro sono assunte con contratti a tempo determinato in scadenza. Tutti i posti di apprendistato potranno invece essere mantenuti.
Durante i Giochi olimpici di Milano Cortina in caso di code sulle strade di accesso al Passo del Bernina e al Passo del Maloja, sono previste al confine con l'Italia misure temporanee di contenimento.
L'imponente piano di investimenti che la Ferrovia retica (FR) ha messo in campo per la tratta del Bernina rappresenta una delle più grandi iniezioni di capitale degli ultimi decenni per l'economia locale della Valposchiavo (GR).
Sarà una corsa a due quella per la poltrona di presidente comunale di Brusio: alle elezioni suppletive del prossimo 8 marzo si presenteranno Davide Migliacci (UDC) e Giancarlo Plozza (indipendente). Lo ha confermato oggi la cancelleria comunale a Keystone-ATS.
Sono una cinquantina i posti di lavoro che verranno tagliati all'ospedale di Samedan (GR), nel caso in cui andasse in porto il piano di salvataggio da 19,5 milioni di franchi che andrà alle urne nelle prossime settimane.
Con l'avvicinarsi dell'inizio dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina, in programma dal 6 al 22 febbraio, cresce l'apprensione tra i lavoratori frontalieri che dalla Valtellina (I) si recano nei Grigioni.
L'UDC e il PLR dell'Alta Engadina-Bregaglia sostengono l'ultimo tentativo per salvare l'ospedale di Samedan. Lo scorso novembre i due partiti borghesi avevano invece bocciato il credito ponte di 50,8 milioni di franchi.
Il ritorno dei Giochi olimpici invernali in Svizzera, dopo 90 anni di assenza, non convince tutti nel Canton Grigioni. Negli ultimi 46 anni la popolazione ha bocciato per ben tre volte i crediti necessari per ospitare le gare olimpiche in terra retica.
Mentre la Valtellina (I) si prepara al fermento dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, la vicina Valposchiavo (GR) inizia a registrare i primi effetti concreti.
Il municipio di Poschiavo ha incontrato ieri il direttore della Ferrovia retica (FR) per fare il punto della situazione su diversi temi tra cui il sovraffollamento della linea del Bernina. La prenotazione facoltativa per ora resta in vigore.
Si concludono oggi le misure speciali per gestire il grande afflusso di turisti sulla linea ferroviaria del Bernina, fra St. Moritz (GR) e Tirano (I). Malgrado vagoni aggiuntivi e il nuovo sistema delle "carte d'imbarco", code e tempi d'attesa non sono mancati.
A causa dell'aumento del numero di passeggeri atteso per le festività natalizie sulla linea del Bernina, la Ferrovia Retica prevede di gestire in modo mirato l'accesso ai treni a Tirano e St. Moritz. Sono stati inoltre creati 600 nuovi posti in ciascuna direzione.
Per i visitatori dei Giochi olimpici di Milano Cortina provenienti dalla Svizzera verranno allestiti oltre 2'000 posteggi a Landquart, Zernez e Müstair (GR). In questo modo il Canton Grigioni intende far fronte a code e congestioni.
Il Governo retico si aspetta dall'Italia 4 milioni di franchi per il piano per gestire il traffico durante i Giochi olimpici invernali. Le trattative sono ancora in corso, ha dichiarato oggi a Keystone-ATS la Consigliera di Stato grigionese Carmelia Maissen.
A partire dal primo aprile 2026 il gruppo dell'ospedale cantonale di Coira dovrebbe garantire l'assistenza sanitaria in Alta Engadina. L'offerta medica verrà adattata, il che comporterà anche delle conseguenze per il personale.
L'atteggiamento delle autorità italiane sui costi del concetto di gestione del traffico durante le Olimpiadi 2026 "irrita" il Governo retico. Finora da parte italiana non sono ancora state date garanzie sul credito. E all'inizio dei Giochi mancano solo 59 giorni.
Grazie alla solida situazione finanziaria e all'assenza di debiti del Canton Grigioni, oggi il Gran Consiglio ha deciso di ridurre di 3 punti percentuali il moltiplicatore cantonale d'imposta. L'ultimo sgravio fiscale del 5% è entrato in vigore nel 2025.