Il "no" al credito di 51 mln di franchi per l'ospedale dell'Alta Engadina fa discutere anche in Val Bregaglia e in Valposchiavo. Entrambe le vallate dispongono di un centro sanitario, ma per certe prestazioni dipendono da Samedan. Fra queste anche il reparto maternità.
A partire dal 14 dicembre i passeggeri grigionesi di AutoPostale non potranno più comperare i biglietti a bordo. I viaggiatori li potranno acquistare in via digitale. Questo cambiamento rende il Canton Grigioni un'eccezione a livello svizzero.
A seguito della bocciatura al credito di quasi 51 mln di franchi per salvare l'ospedale di Samedan, si fa largo l'ipotesi di disdette da parte del personale. Il direttore, Rolf Gilgen, ha confermato a Keystone-ATS che le richieste di attestati lavorativi sono aumentate.
A fine settembre lavoravano 10'148 frontalieri nel Canton Grigioni. Il dato lo si evince dalla statistica pubblicata oggi dall'Ufficio cantonale dell'economia e del turismo. In tutte le località italofone si registra un record.
I Comuni di Madulain, Silvaplana e Zuoz hanno bocciato il credito di quasi 51 milioni di franchi per salvare l'ospedale dell'Alta Engadina. La presidente della Fondazione per l'assistenza Sanitaria Alta Engadina (FSAE) si dice delusa e dispiaciuta.
Il piano da quasi 51 milioni di franchi per salvare l'ospedale dell'Alta Engadina è naufragato. Per approvarlo serviva l'unanimità di tutti i comuni, ma in alcune assemblee la proposta è già stata bocciata. Due gli scenari futuri: moratoria concordataria o fallimento.
L'Ufficio tecnico dei Grigioni ha comunicato oggi il vincitore del concorso per il nuovo ponte di Cimavilla a nord di Poschiavo (GR). L'opera andrebbe a migliorare la situazione attuale e sostituirebbe la costruzione installata 38 anni fa dopo l'alluvione.
Le quattro testate online del grigionitaliano si presentano in una nuova veste. La piattaforma GRI.media verrà svelata domani a Poschiavo. Il nuovo portale dà la possibilità alle vallate, lontane geograficamente, di avvicinarsi condividendo i contenuti.
Il 31 ottobre 2010 il progetto della centrale ad accumulazione Lago Bianco veniva ampiamente approvato dalla popolazione del Comune di Poschiavo (GR). Nel 2026 i votanti potrebbero tornare alle urne per prolungare il termine di costruzione dell'impianto miliardario.
Rafforzare la conoscenza dell'italiano e del romancio in Svizzera. È quanto si propone il Consiglio federale con una modifica all'ordinanza sulle lingue, che entrerà in vigore a inizio 2026.
Nei primi nove mesi dell'anno nel Canton Grigioni il lupo ha predato 189 animali da reddito, si legge oggi nel rapporto trimestrale dell'Ufficio per la caccia e la pesca retico. Una cifra quasi invariata rispetto all'anno scorso.
"L'intesa rafforza la cooperazione tra le aree di confine italiane e svizzere (Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta, Trentino-Alto Adige e cantoni limitrofi del Ticino, dei Grigioni e del Vallese)".
La sezione grigionese dell'Associazione svizzera infermiere e infermieri (ASI) esorta i cittadini dei Comuni dell'Alta Engadina ad approvare il credito di quasi 51 milioni di franchi per evitare il fallimento dell'ospedale di Samedan. Le voci contrarie però aumentano.
Una delle ultime tessiture artigianali professionali in Svizzera ha sede a Poschiavo (GR). Per celebrare i 70 anni dalla sua nascita, la Pro Tessitura e la Fondazione Musei Valposchiavo hanno organizzato un evento che racconta e rilancia questa tradizione.
Due terzi dei giovani lupi del branco "Clemgia" in Bassa Engadina potranno essere abbattuti. L'Ufficio federale dell'ambiente ha accettato la richiesta di Coira. Inoltre fra Flims e Trin (GR) potrà essere abbattuto un lupo solitario, che ha attaccato un vitello.
Il Comune di Albula/Alvra (GR) ha annunciato oggi che un gran numero di abitanti della frazione di Brienz/Brinzauls si è annunciato per il trasferimento preventivo. Le richieste superano le aspettative, scrivono le autorità.
L'Ufficio per la caccia e la pesca grigionese stila un bilancio positivo della caccia alta 2025. Per raggiungere i piani di abbattimento cantonali, nei mesi di novembre e dicembre in tutte le regioni sarà necessaria quella speciale.
Il dispositivo di sicurezza e la gestione del traffico durante i Giochi olimpici Milano-Cortina nel febbraio dell'anno prossimo costeranno al massimo 5,5 milioni di franchi. Lo comunica oggi il Governo grigionese, che prevede un contributo dall'Italia.