Il delicato intervento di trasferimento e ricollocazione è stato eseguito da un team specializzato di restauratori, con il supporto di volontari, sotto la supervisione della restauratrice Ornella Sterlocchi, già responsabile del restauro dell’opera. Il ritorno della pala è stato reso possibile grazie al completamento dei lavori di restauro dell’aula e dell’abside della chiesa, realizzati nel corso degli ultimi due anni, con la Fondazione San Romerio quale committente.
Con questo importante traguardo, la Fondazione San Romerio guarda con fiducia all’ultima fase dei lavori prevista per l’estate 2026 nell’ambito del Progetto Interreg SconfiNati, con il Comune di Tirano quale committente.
La Fondazione desidera esprimere un sentito ringraziamento al Santuario della Madonna di Tirano e alla Parrocchia di Brusio, che negli ultimi tre anni hanno accolto e custodito la pala restaurata in attesa del suo ritorno a San Romerio.
Un sincero grazie va inoltre a tutte le persone che hanno contribuito al restauro della pala d’altare — in particolare all’Associazione San Romerio — e a quanti continuano a sostenere il progetto di restauro e valorizzazione di San Romerio, sia professionalmente sia attraverso il prezioso impegno volontario.