Il lattaio, il granconsigliere e una possibile alchimia dello yogurt

Massimo Tuena (PoschiavoViva) unisce tradizione e rinnovamento nell’appello alle Cantonali. Attraverso una metafora quotidiana sostiene Vassella e Liver per il Gran Consiglio: radicati e competenti, pronti ad allear pragmatismo e sguardo futuro per Poschiavo.
26.05.2026
3 min
Una macchina da scrivere vintage con un foglio che riporta la parola "Votazioni".

Il lattaio, il granconsigliere e una possibile alchimia politica dello yogurt

Qualche giorno fa mi è successa una cosa semplice, quasi banale. Un amico, dopo avermi ricordato quanto fieri siano i Sanniti e che Garibaldi tutto sommato era meglio si fosse fatto i fatti propri, ha fatto la spesa per me e, tra le altre cose, ha acquistato degli yogurt dai gusti che probabilmente io non avrei mai scelto. Maledetta abitudine, la mia!

Eppure, assaggiandoli, ho scoperto qualcosa di piacevole. Gusti diversi, inattesi, che non avrei provato se qualcuno non mi avesse spinto a uscire un momento dalle mie consuetudini.

Mi sono reso conto che questo vale anche per molte altre cose della vita. Per noi poschiavini il senso della continuità è importante. Le tradizioni, le persone che conosciamo, i modi di fare consolidati rappresentano una sicurezza e un valore che nessuno vuole mettere in discussione. Si parla, de facto, di radici alle quali siamo visceralmente legati. Noi siamo parte integrante del nostro territorio e della comunità che lo anima ogni giorno.

Ma continuità non deve significare immobilismo. E aprirsi a qualcosa di nuovo non significa cancellare ciò che è stato costruito fino ad oggi. Significa, piuttosto, avere il coraggio e la curiosità di accogliere nuove energie, nuove sensibilità e nuove competenze che possano contribuire al bene comune di Poschiavo.

È con questo spirito che guardo ai nostri candidati e che vorrei invitare voi, cari elettori, a questo sforzo propositivo in vista delle Cantonali di giugno.

Parlo di persone giovani, ma già pienamente inserite nel nostro tessuto economico e sociale. Persone che lavorano, che vivono ogni giorno le difficoltà e le opportunità del nostro territorio. Persone impegnate nella comunità, nelle associazioni, nella vita quotidiana del nostro comune. Non candidati costruiti a tavolino, ma due poschiavini che conoscono concretamente la realtà che ci circonda.

La loro giovane età non è tuttavia il motivo per cui meritano fiducia. La meritano perché hanno capacità, serietà, spirito di servizio e voglia di assumersi responsabilità. Portano idee nuove, certo, ma soprattutto portano entusiasmo, concretezza e la volontà di costruire qualcosa di positivo per tutti.

Credo che una comunità cresca davvero quando riesce a unire esperienza e rinnovamento. Quando sa valorizzare quanto di buono è stato fatto, ma allo stesso tempo sa aprire spazi a chi vuole dare il proprio contributo con impegno e competenza.

Per questo, nelle prossime elezioni, vi invito a guardare ai nostri candidati con apertura e fiducia. Non semplicemente perché rappresentano una novità, ma perché rappresentano una possibilità concreta di continuare a far crescere la nostra comunità con serietà, passione e uno sguardo rivolto al futuro.

Io ho avuto il piacere di apprezzare il frutto delle competenze del lattaio; voi cari elettori avete l’occasione di decidere per il futuro di Poschiavo con uno sguardo nuovo, grazie all’energia e alla preparazione dei nostri candidati in Gran Consiglio.

Votate e fate votare Davide Vassella e Selina Liver. Davide per il pragmatismo, la trasparenza e l’onestà, intellettuale e politica. Selina perché abbiamo più che mai bisogno della sua propositività e attenzione ai bisogni altrui.

Massimo Tuena

Presidente di PoschiavoViva

Contenuto pubblicitario