Nicoletta Noi-Togni denuncia il silenzio svizzero su crimini di guerra, l'inefficacia delle misure grigionesi antimafia e le anomalie giudiziarie. Un appello accorato per difendere legge, ragione e morale contro l'indifferenza delle istituzioni.
Luciano Pedrazzi avverte: dopo l’incendio di Brusio il rischio si sposta sul terreno. Pendii instabili, piogge intense e focolai sotterranei minacciano la valle. Richiede perizie geologiche urgenti, piani di messa in sicurezza e informazioni continue ai cittadini.
Dopo aver preso atto dell’intenzione del Podestà Giovanni Jochum di non ripresentarsi alle elezioni comunali del prossimo autunno, a nome di tutta PoschiavoViva intendiamo rivolgergli il nostro ringraziamento.
Pubblichiamo di seguito un intervento firmato di Paolo G. Fontana, giunto in redazione, che si inserisce nel solco di precedenti sue prese di posizione sul tema.
Tra guerre e cinismo, il “regno della forza” divora anche le relazioni, alimentando violenza sulle donne. L’unica risposta è un NO netto, come Sanchez e il Papa.
Una riflessione toccante sul dolore per le giovani vittime di un incendio. Nicoletta Noi-Togni denuncia mancanze nella sicurezza e reticenze politiche, invocando giustizia e responsabilità istituzionale.
Mottis esorta al silenzio dopo una tragedia come segno di rispetto e civiltà. Critica il rumore dei social e invita a educare i giovani alla sospensione del giudizio e alla dignità del dolore.
Sessione di dicembre del Gran Consiglio: predatori, mobilità, rapporti con l’UE e politica fiscale evidenziano il crescente divario tra regioni periferiche e decisioni politiche centralizzate.
Ringrazio di cuore i numerosi lettori che hanno espresso il loro sostegno e la loro piena condivisione per quanto scritto nel mio precedente articolo sulla costruzione dell’ormai tristemente famoso muro all’entrata di Le Prese.