Lettera aperta riguardante un “grido” sulla criminalità organizzata nel Moesano, che Nicoletta Noi-Togni ha incominciato a rivolgere al Governo cantonale nel 2003 con un’Interpellanza.
Ho seguito la campagna elettorale per le elezioni del Gran Consiglio del 14 giugno 2026 e mi ritrovo, anche dopo aver letto le presentazioni dei candidati e ascoltato due “tranquilli” dibattiti, a essere indeciso su chi votare.
A dire il vero avevo deciso che ormai i giochi sono fatti e che non mi sarei più espresso in vista delle elezioni e delle votazioni del prossimo 14 giugno. Vari articoli letti nel settimanale Grigioni Italiano di questa settimana mi portano però a dover intervenire.
Da quattro legistature e cioè da ben 16 anni, dopo la partenza di Claudio Lardi, il Grigionitaliano non è più rappresentato nel Governo del Canton Grigioni. Il pensiero di Paolo Papa.
Dopo la scomparsa di Adolf Theodor Bannwart, i familiari esprimono la loro gratitudine a quanti hanno manifestato vicinanza e sostegno. Un ringraziamento particolare è rivolto al pastore Paolo Tognina, al Centro Sanitario Valposchiavo e ai medici curanti.
Massimo Tuena (PoschiavoViva) unisce tradizione e rinnovamento nell’appello alle Cantonali. Attraverso una metafora quotidiana sostiene Vassella e Liver per il Gran Consiglio: radicati e competenti, pronti ad allear pragmatismo e sguardo futuro per Poschiavo.
Paola Locatelli-Iseppi appoggia Aita Zanetti per il Governo grigionese alle elezioni del 14 giugno 2026. Ne loda l’esperienza, la vicinanza alle comunità periferiche, auspicando un voto che rafforzi una leadership equilibrata e la rappresentanza femminile in Cantone.
Christoffel Brändli appoggia Valérie Favre Accola per il Governo grigionese. L’ex presidente del Consiglio degli Stati ne loda l’esperienza istituzionale, la dedizione al volontariato e i contatti con il Consiglio federale, ritenuti cruciali per il futuro del Cantone.
Pubblichiamo la lettera aperta relativa alla chiusura dello storico parco giochi di Via Olimpia, da anni luogo di incontro e svago per bambini e famiglie della comunità di Poschiavo.
Nella sessione di aprile del Gran Consiglio, Gabriela Menghini-Inauen critica la gestione delle dogane e la riforma della tassa di circolazione: servono più difesa delle valli, meno centralizzazione e nessun aumento mascherato delle tasse.
Claudio Lardi mette in guardia dal si all’iniziativa «no a 10 milioni». Spiega perché il sì e la conseguenza della disdetta dell’accordo sulla libera circolazione CH-Unione Europea colpirà direttamente tutti i frontalieri, inclusi quelli che lavorano al CSVP.
Per le cure ai feriti di Crans-Montana, la Svizzera applica le norme vigenti. Massimo Lardi osserva che, se solidarietà ed empatia sono irrinunciabili, il rispetto del diritto resta l’unica difesa da strumentalizzazioni politiche e crisi diplomatiche.