Lettere aperte

Lettere aperte
Lettera aperta riguardante un “grido” sulla criminalità organizzata nel Moesano, che Nicoletta Noi-Togni ha incominciato a rivolgere al Governo cantonale nel 2003 con un’Interpellanza.
23.06.2026
4 min
Economia e Politica
Ho seguito la campagna elettorale per le elezioni del Gran Consiglio del 14 giugno 2026 e mi ritrovo, anche dopo aver letto le presentazioni dei candidati e ascoltato due “tranquilli” dibattiti, a essere indeciso su chi votare.
07.06.2026
3 min
Economia e Politica
A dire il vero avevo deciso che ormai i giochi sono fatti e che non mi sarei più espresso in vista delle elezioni e delle votazioni del prossimo 14 giugno. Vari articoli letti nel settimanale Grigioni Italiano di questa settimana mi portano però a dover intervenire.
07.06.2026
4 min
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Lettere aperte
Dopo la scomparsa di Adolf Theodor Bannwart, i familiari esprimono la loro gratitudine a quanti hanno manifestato vicinanza e sostegno. Un ringraziamento particolare è rivolto al pastore Paolo Tognina, al Centro Sanitario Valposchiavo e ai medici curanti.
30.05.2026
1 min
Lettere aperte
Ci sono momenti in cui il Grigioni italiano deve farsi sentire con forza, senza esitare e senza inutili divisioni. Il 14 giugno è uno di questi.
22.05.2026
2 min
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Lettere aperte
Christoffel Brändli appoggia Valérie Favre Accola per il Governo grigionese. L’ex presidente del Consiglio degli Stati ne loda l’esperienza istituzionale, la dedizione al volontariato e i contatti con il Consiglio federale, ritenuti cruciali per il futuro del Cantone.
18.05.2026
2 min
Lettere aperte
Dopo la pubblicazione del trafiletto sulle cure ai feriti di Crans-Montana, Massimo Lardi, visti i commenti ricevuti, ha delle aggiunte da fare.
07.05.2026
2 min
Lettere aperte
Nella sessione di aprile del Gran Consiglio, Gabriela Menghini-Inauen critica la gestione delle dogane e la riforma della tassa di circolazione: servono più difesa delle valli, meno centralizzazione e nessun aumento mascherato delle tasse.
Lettere aperte
Claudio Lardi mette in guardia dal si all’iniziativa «no a 10 milioni». Spiega perché il sì e la conseguenza della disdetta dell’accordo sulla libera circolazione CH-Unione Europea colpirà direttamente tutti i frontalieri, inclusi quelli che lavorano al CSVP.
29.04.2026
2 min
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