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Autobiografia di Dario Kessel "Una vita di corsa" - L’intervista

"Una vita di corsa", edizioni Fontana, curato da Roger Annen, racconta la vita di Dario Kessel, imprenditore ticinese, attraverso una serie di aneddoti e riflessioni personali. Di seguito l’intervista all’autore curata da Il Bernina.
16.06.2026
3 min
Copertina di un romanzo autobiografico intitolato "Romanzo autobiografico di Dario", con un’immagine sfocata di un giovane con occhiali e un casco
Immagine da https://www.ticinolibero.ch/.

In Valposchiavo Dario Kessel è conosciuto soprattutto per aver trascorso la sua gioventù a Campascio, proprio da qui è partita l’intervista promozionale per il suo libro "Una vita di corsa", che l’autore sarebbe felice sia letto anche in Valposchiavo.

Signor Kessel, ci racconta della sua gioventù a Campascio?

Sono nato a Lugano (Sorengo il 22 settembre del lontano 1945) e nel 1956 mia mamma, dopo aver divorziato da mio papà Werner, ha sposato Loris Mascioni di Campascio e noi figli, Loris ed io, siamo rimasti con la mamma Titty a Campascio. Li abbiamo trovato i figli di Loris Mascioni: Manuela, Renzo, Sandra e Guido. Dunque siamo cresciuti in una famiglia allargata. La scuola l’abbiamo frequentata a Campascio ed a Brusio. I dettagli si trovano nel mio libro “Una vita di corsa”. Dopo le scuole elementari e secondarie siamo stati in collegio a Samaden e da li all’età di 16 anni sono tornato in Ticino con mio papà dove ho poi frequentato le scuole superiori. Ora sono un Pusciavin in bulgia.

Nel corso della sua vita ha avuto molti momenti di successo, ma ha affrontato anche diverse difficoltà. Ha voglia di darci qualche anticipazione di quanto scritto nel libro?

Certamente! La mia vita è stata come un otto volante! Caratterizzata da momenti di gloria e momenti di difficoltà. I momenti di difficoltà sono iniziati già all’età di 8 anni dopo aver contratto la poliomielite (paralisi infantile) dalla quale sono guarito molto bene al punto da poter acceder al servizio militare, poi in età avanzata ho avuto un grosso incidente aereo dal quale sono uscito indenne, ed ultimamente ho contratto la leucemia cronica LLC dalla quale sono uscito, almeno per il momento, quasi indenne. I momenti gloriosi invece sono arrivati dopo i 18 anni quando ho iniziato a correre in auto e poi a volare, dapprima come pilota privato e poi come pilota di linea istruttore. Fra i momenti belli naturalmente posso citare i successi in carriera con la creazione di commerci in Grecia, in Italia ed a Hong Kong focalizzati sui prodotti “Kessel” come gli orologi Kessel watch ed altri prodotti di consumo. Nel libro trovate tutti i dettagli .

E’ corretto che il ricavato dalla vendita del libro verrà donato alla Fondazione Francesco di Fra Martino Dotta a Lugano?

Si il ricavato va alla Fondazione Francesco di Fra Martino Dotta.

Oltre a poter acquistare "Una vita di corsa" su internet, lo troviamo anche nelle librerie ticinesi o magari ha in programma di venire a presentarlo in Valposchiavo?

Ho presentato il mio libro alla Rete uno nella rubrica “Incontri di Michela Daghini, a Teleticino, nelle librerie in Ticino. Mi farebbe piacere presentarlo anche in “Valle” perché sicuramente susciterò bei ricordi fra i miei coetanei.

La prefazione del libro redatta dal cantautore Marco Zappa da una interessante immagine del contenuto del libro, vale la pena leggerla!

https://www.fontanaedizioni.ch/prodotto/una-vita-di-corsa-romanzo-autobiografico-di-dario-kessel/

A cura di Ivan Falcinella

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