L'associazione culturale riverbero ospita dal 2 al 14 giugno 2026 la danzatrice e coreografa SIMEA CAVELTI. Nata e cresciuta in Svizzera (classe 1991), dopo aver ottenuto il diploma presso la London Contemporary Dance School (2014) vive tra Basilea e Libano, collaborando con lo YaaSamar Dance Theater e con coreografi come Renate Graziadei, Fabrice Mazliah, Omar Ghayatt, Declan Whitaker, Thommy Cattin e Johanna Heusser. Nel 2021 ottiene la borsa di studio DanceWeb di Pro Helvetia e Impulstanz. Coreografa di Put, Aggregated (2016), Kulankhulana (2018), ALÉA (2024 RESO Tanzfaktor Tour) e Chaconne (2021), oltre che autrice di performance site-specific come Körper & Klänge zu Johannes Itten (2020) e Imprints (2023), presenta i suoi lavori in gallerie, musei e teatri in Svizzera, Italia, Libano e Marocco.
Nel corso della residenza artistica poschiavina, la seconda di quest’anno 2026, Cavelti lavora con le due danzatrici Nerea Gurrutxaga Arruti e Misan Miso Samara sulla performance work in progress FELT RELATIONS, coprodotta da Tanzplan-Ost.
Sabato 13 giugno 2026, ore 14.00, FELT RELATIONS aprirà in modo poetico il percorso “Esperienza Lana - Dalla pecora al tessuto” (Fondazione Musei Valposchiavo e Pro Tessitura in Valposchiavo). Prendendo spunto dalla cultura pastorale e dal rapporto trasversale a tutte le culture tra l’uomo e la natura, Cavelti tesse un legame immaginario tra le sue origini grigionesi e il Medio Oriente. Fili di lana creati dalla sua lavorazione artigianale, antica quanto il mondo, creano legami strutturali morbidi e resistenti che ricordano la connessione sensibile degli uomini con il mondo animale. L’insieme di queste gestualità rammenta le manualità transculturali e diventano una metafora primordiale della connessione tra le varie dimensioni e culture. Nella performance si creano spazi fisici in cui emergono gesti e passi precisi che richiamano il lavoro fisico dei pastori e la lavorazione della lana come veicoli di storie.
Mercoledì 24 giugno 2026, ore 18.00-20.00, Laboratorio di movimento aperto a tutti coloro che desiderano vivere un’esperienza sensoriale in relazione al progetto artistico di esplorazione dei movimenti legati ai pastori, alle pecore e agli artigiani, tradotti dalla coreografa in gesti e passi di danza, in composizioni coreografiche. Si esploreranno le tracce di queste rimembranze legate a una cultura pastorale antica, allo scopo di tradurle in linguaggio del corpo e in movimento. Per permettere a questa memoria del corpo di riemergere si farà capo a diverse modalità di ascolto: sensoriale, immaginativo, acustico, fisico ed emotivo. Un ascolto capace di far sorgere quel che resta di questa vita primordiale.
Giovedì 25 giugno 2026, ore 18.00 l’esperienza si conclude con una replica della performance a Sondrio, nell’ambito di Sondrio Estate, nel suo perpetuo evolversi.
La Residenza artistica di danza di Simea Cavelti si svolge nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg VI-A Italia-Svizzerain (Valleys4Actions) e grazie al finanziamento di: Unione Europea, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, Stato italiano, Fondo di Rotazione, Confederazione elvetica e Cantoni.
13 giugno 2026 ore 14.00
Performance FELT RELATIONS - Museo Poschiavino (Palazzo de Bassus-Mengotti), Poschiavo
Evento libero seguito da un rinfresco
24 giugno 2026 ore 18.00-20.00
Laboratorio di danza - Spazio33 (Via da Zurcà 33, Poschiavo
Costo: CHF 30 (intero) / CHF 20 (ridotto: apprendisti/studenti/AVS/AI/cartaCultura)
Iscrizioni (per tutti) a: info@riverbero.ch
25 giugno 2026 ore 18.00
Restituzione di fine residenza – Palazzo Martinengo, Sondrio
Informazioni
+41 79 781 77 41