Musei Valposchiavo: al via la stagione 2026

Tradizione e novità: i Musei Valposchiavo si apprestano ad affrontare un’altra stagione ricca di appuntamenti.
27.05.2026
4 min
Foto di Mauro Lardi.

La popolare mostra temporanea «Zuckerbäcker – Avventure poschiaviane in Europa» sarà prorogata per un terzo anno e arricchita da nuovi elementi. È stata sviluppata una nuova e accattivante offerta interattiva «Esperienza lana - Dalla pecora al tessuto», che permette di vivere in prima persona le tradizioni tessili della Valposchiavo.

Grazie al successo della mostra temporanea dedicata alla tradizione dei pasticcieri poschiavini emigrati, i Musei Valposchiavo hanno registrato lo scorso anno un nuovo record di visitatori. Visto il grande interesse suscitato, la mostra rimarrà aperta al pubblico anche nel 2026, per un terzo anno consecutivo. La mostra, curata da Daniele Papacella, è stata ampliata in vista della nuova stagione. Una mappa interattiva ha fornito nuove informazioni sulla storia dell'emigrazione e, grazie a un appello lanciato dalla Fondazione Musei Valposchiavo, negli ultimi mesi sono pervenuti ulteriori materiali e segnalazioni. Queste conoscenze sono state ora raccolte in alcuni nuovi pannelli in italiano e in tedesco sotto la direzione di Giovanni Ruatti. La mostra temporanea si rivolge sia alla popolazione locale che ai turisti.

Un assaggio di «Café Suizo»

Come già negli anni precedenti, anche quest’anno la mostra trasmette un assaggio dell’atmosfera che doveva regnare nei numerosi caffè gestiti da abitanti della Poschiavo in tutta Europa. Un piccolo «Café Suizo» all’interno del museo invita a fare una pausa con un caffè e un «bollo suizo». Questo dolce, proposto da poschiavini a Bilbao, viene offerto ancora oggi in molti caffè e pasticcerie in Spagna. Il caffè proviene dalla torrefazione engadinese Badilatti, la cui storia aziendale è iniziata anch’essa con l’emigrazione dalla Valposchiavo. Come negli anni precedenti, vendiamo nuovamente al museo le confezioni di «Dolci storie valposchiavine», con biscotti realizzati secondo ricette che gli emigranti portarono con sé in patria.

Strutture storiche in funzione

Ai visitatori del complesso artigianale preindustriale Mulino Aino non sfuggirà il nuovo tetto sopra la segheria: questi lavori, parte di un programma di ristrutturazione pluriennale, sono stati portati a termine durante la pausa invernale. Nel vicino Centro di conservazione dei beni culturali sono state elaborate e documentate diverse nuove acquisizioni, tra cui una collezione di oggetti provenienti dall’emporio Pozzy di Poschiavo. Anche in questa stagione il Mulino e il Centro di conservazione dei beni culturali possono essere visitati ogni lunedì tramite visita guidata. È un'esperienza davvero speciale vedere in funzione gli impianti del mulino, della fucina, della segheria, com’erano una volta.

Nuova proposta interattiva: «Esperienza lana - Dalla pecora al tessuto»

I Musei Valposchiavo si sono prefissati l’obiettivo di rendere le tradizioni della Valposchiavo un’esperienza diretta sia per la popolazione locale che per i visitatori. A tal fine, ad esempio, esiste da molti anni la proposta interattiva «Dal campo alla tavola», che offre esperienze culinarie. Quest’anno viene proposta per la prima volta l’iniziativa «Esperienza lana - Dalla pecora al tessuto», incentrata sulla filiera della lana di pecora locale, che si sta riscoprendo. Attraverso un programma breve e uno più lungo, gruppi e scuole hanno la possibilità di apprendere e sperimentare quali fasi di lavorazione sono necessarie affinché la lana di pecora si trasformi infine in un prodotto tessile. Il nuovo programma è stato sviluppato in collaborazione con la Pro Tessitura in Valposchiavo nell’ambito degli sforzi volti a riportare in auge la tessitura a mano in valle.

Invito alla presentazione della mostra “Il rientro dei Pasticcieri”

La stagione delle aperture settimanali parte ufficialmente il 6 giugno. In questa data è in programma la presentazione dell’integrazione della mostra temporanea 2024-2026 sui Pasticcieri. In quest’aggiunta, intitolata “Il rientro dei Pasticcieri”, si possono scoprire oggetti e tendenze portate a Poschiavo dall’emigrazione e le attività aperte dopo il ritorno in patria e ancora oggi quasi tutte visibili.

La presentazione del 6 giugno avrà una dinamica spontanea. Dalle ore 14.00 alle ore 17.30 si potrà visitare liberamente la mostra e l’integrazione con spiegazioni direttamente sul posto e approfittare di un rinfresco con dolci prelibatezze, biscotti e caffè. Per l’occasione l’intero Museo poschiavino sarà aperto al vasto pubblico con entrata libera.

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