Orizzonti n. 92: memorie, volontariato e storie di valle

E' uscito il numero 92 di Orizzonti, il periodico dell’ATE Valposchiavo. Tra testimonianze di vita, la carriera diplomatica di Arnoldo Lardi, la figura di Otto Carisch e il focus sul volontariato 2026, un viaggio nelle radici e nel futuro della comunità.
28.05.2026
2 min

È in distribuzione e online il numero 92 di «Orizzonti», il supplemento curato dall’Animazione terza età (ATE) Valposchiavo che da oltre trent’anni raccoglie voci, progetti e tracce del territorio. Questa edizione, datata 21 maggio 2026, si apre con una riflessione sul dono della memoria, per poi accompagnare il lettore attraverso un percorso in cui il vissuto personale e la dimensione collettiva si intrecciano con discreta efficacia.

Le pagine dei ricordi si fanno intime con il contributo di Cristina Monigatti, che traccia un ritratto a più voci del nonno Giorgio: una figura di riferimento i cui insegnamenti, trasmessi tra silenzi e sguardi complici, continuano a orientare le scelte quotidiane. Parallelamente, Monica Paganini ci conduce alla scoperta di «Al gesulin da l’Agüzon», una minuscola chiesetta di montagna che emerge dalla polvere degli almanacchi conservati in una vecchia cassapanca. L’oggetto, da semplice contenitore di legna, diventa archivio di un tempo in cui gli stampati scandivano le stagioni e la fede si costruiva tra sentieri e maggenghi.

Al centro del numero, l’intervista di Achille Pola ad Arnoldo Lardi, ottantaduenne ex console della Confederazione la cui carriera lo ha portato da Monaco a Kinshasa, da Gedda a Luanda, prima di chiudere il cerchio tornando a Poschiavo. Un racconto di confini attraversati e di identità che si adattano senza smarrire le origini, arricchito da riflessioni sulla gestione delle crisi e sulla prossimità diplomatica. Sul versante storico, Gustavo Lardi ricostruisce il profilo di Otto Carisch, pastore e pedagogo attivo in valle tra il 1825 e il 1837, le cui intuizioni didattiche e il metodo «formare dilettando» anticipano di secoli il dibattito contemporaneo sulla scuola.

Non manca l’impegno civico: il 2026 è stato proclamato Anno internazionale dei volontari per lo sviluppo sostenibile, e l’ATE ricorda i suoi circa cento collaboratori, motore silenzioso di un welfare di prossimità che spazia dal trasporto assistito alle attività intergenerazionali, dal supporto Spitex ai momenti di aggregazione come il «caffè ConTatto». «Dare vita agli anni» non è solo uno slogan, ma una prassi operativa che tiene insieme passato e presente.

«Orizzonti» n. 92 è disponibile presso le strutture del Centro sanitario Valposchiavo e consultabile integralmente su www.ate-valposchiavo.ch e www.ilbernina.ch (vedi allegato).

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