Simea Cavelti dalla residenza a Poschiavo al palco di Sondrio

Da Poschiavo a Sondrio la danza riscopre la tradizione pastorale delle valli alpine. La danza che s'insinua nella tradizione pastorale locale creando connessioni culturali tra valli confinanti con origini comuni, un presente di collaborazioni e un futuro da scrivere.
15.06.2026
3 min
Una ballerina con un'espressione intensa alza un braccio in un ambiente naturale. Il testo include "Danza" e "Simea Cavelti", insieme ai loghi di vari

Il 25 luglio, alle ore 18, a Palazzo Martinengo, la danzatrice Simea Cavelti, accompagnata dalla danzatrice Nerea Gurrutxaga Arrut, porterà a Sondrio lo spettacolo Felt Relations, risultato del lavoro di ricerca avviato durante la residenza a Poschiavo organizzata dall'Associazione culturale riverbero. Prima e dopo la performance sono previste brevi letture a cura di Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo.

Sono gli intrecci sviluppati nell'ambito del progetto Interreg Valleys4Actions, che riunisce Valtellina, Valposchiavo, Valmalenco e Valchiavenna, che vede quali capifila il Comune di Sondrio e la Regione Bernina.

L'Associazione culturale riverbero è uno dei partner, insieme a Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo, e Valposchiavo Turismo per il Cantone dei Grigioni, Fondazione Politecnico di Milano, Anci Lombardia, Coldiretti

Sondrio, Consorzio per la Promozione Turistica della Valchiavenna, Comune di Lanzada e Politecnico di Milano per la Lombardia.

Nell'evento di restituzione in programma a Sondrio, nella cornice di Palazzo Martinengo, nel cuore della città, Simea Cavelti intreccia connessioni tra il corpo e la lana di pecora in quanto strutture morbide e resistenti, basate sulle relazioni. Felt Relations trae ispirazione dalle culture pastorali come forma silenziosa di resilienza, espressa attraverso una connessione sensibile con gli animali e la natura. Plasmata dal paesaggio militarizzato del Medio Oriente e dalle Alpi svizzere, la fisicità di questa opera esplora la complessa rete di relazioni tra natura e umanità.

Al centro, l’infeltrimento emerge come metafora primordiale: un gesto antico, ripetitivo e transculturale, nonché portatore di memoria. I movimenti di Nerea e Simea riprendono questa metafora, creando spazi di risonanza attraverso stati fisici e gesti precisi che esplorano la relazione tra separazione e connessione.

Simea Cavelti, danzatrice, coreografa e insegnante di danza, ha conseguito il Bachelor presso la London Contemporary Dance School nel 2014. La sua ricerca e le sue collaborazioni l’hanno portata in Libano, Giordania e Marocco, dove ha collaborato tra gli altri con lo YaaSamar Dance Theater e ha preso parte a diversi progetti artistici e sociali. Ha danzato con numerosi coreografi europei, tra cui Renate Graziadei, Fabrice Mazliah, Omar Ghayatt, Declan Whitaker. Nel 2021 ha ottenuto la borsa di studio DanceWeb di Pro Helvetia e Impulstanz. Nel 2022 si è esibita in Triomphe di Tommy Cattin (EREM Dance) e attualmente danza in Valse, Valse, Valse di Johanna Sofia Heusser.

Valleys4Actions è un'operazione cofinanziata dall’Unione Europea, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, dallo Statoitaliano, Fondo di Rotazione, dalla Confederazione elvetica e dai Cantoni nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg VI-A Italia-Svizzera.

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