Guglielmo Tell voterebbe NO!

Il Partito Socialista invita la popolazione del Grigioni Italiano a partecipare numerosa alla votazione e a respingere l’iniziativa “200 franchi bastano”.
14.02.2026
2 min
Logo del Partito Socialista del Cantone dei Grigioni con un design semplice in rosso e bianco.

Il nostro eroe nazionale non avrebbe dubbi; voterebbe un deciso NO per non indebolire l’unità del Paese e la coesione dei Cittadini svizzeri.

Domenica 8 marzo si terrà il primo appuntamento elettorale del 2026. Tra i temi in votazione figura l’iniziativa “200 franchi bastano”, lanciata dall’ UDC. Essa propone di ridurre il canone radiofonico e televisivo da 335 franchi a 200 franchi. Qualora venisse approvata, le conseguenze per la SSR sarebbero molto gravi: il budget dell’azienda verrebbe quasi dimezzato e l’offerta radiofonica e televisiva subirebbe profondi cambiamenti.

Attualmente la Svizzera italiana e la RSI sono tra i principali beneficiari di questo sistema. La ripartizione del canone pro-capite è infatti superiore alla media nelle regioni italofone del Paese. Ciò permette di garantire un servizio pubblico di alta qualità, che consente anche alle minoranze di informarsi, comprendere e partecipare attivamente alla vita politica svizzera.

Se l’iniziativa dovesse passare, tutto questo verrebbe compromesso. A causa della riduzione delle entrate si assisterebbe a una centralizzazione dell’offerta mediatica, con tagli soprattutto ai servizi ritenuti meno redditizi, che nella maggior parte dei casi sono proprio quelli destinati alle minoranze e alle regioni periferiche come la nostra.

L’iniziativa sferra un attacco alla democrazia diretta, al giornalismo di qualità e alla tutela delle minoranze. L’obiettivo è quello di indebolire il servizio pubblico e favorire una privatizzazione dell’informazione, che rischierebbe di finire nelle mani di aziende e singoli interessati a manipolare i contenuti per i propri scopi, penalizzando le periferie e le comunità minoritarie.

In un periodo storico in cui la democrazia e la libertà di espressione sono messe alla prova dalla crescente diffusione delle autocrazie nel mondo e in cui il giornalismo tradizionale attraversa una profonda crisi, è fondamentale difendere un servizio pubblico che garantisca un’informazione trasparente e rafforzi la coesione nazionale.

Per questi motivi, il Partito Socialista invita la popolazione del Grigioni Italiano a partecipare numerosa alla votazione e a respingere l’iniziativa.

I candidati socialisti al Gran Consiglio: Davide Vassella, Selina Liver e Mattia Pianta



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