Si tratta di un passo significativo in vista delle sfide poste dalla nuova strategia sanitaria del Cantone dei Grigioni, orientata a garantire un sistema di cure decentralizzato, efficiente e sostenibile sull’intero territorio.
Nel quadro di questa riorganizzazione, l’Ospedale cantonale di Coira è destinato ad assumere un ruolo ancora più centrale, fungendo da struttura di riferimento per pazienti provenienti da tutte le regioni. La sua posizione strategica, unita all’ampia gamma di prestazioni offerte, rende necessario un adeguamento coerente anche sul piano della comunicazione. In particolare, la funzione dichiarata di ospedale di riferimento implica la responsabilità di garantire uno scambio informativo completo, accessibile e di qualità in tutte e tre le lingue ufficiali cantonali, sia in forma scritta sia orale.
Tuttavia, una recente analisi del sito web dell’Ospedale cantonale evidenzia lacune significative: gran parte dei contenuti non è disponibile nelle lingue minoritarie. Analoghe criticità si riscontrano nell’informazione cartacea, nella modulistica destinata ai pazienti, nonché nella cartellonistica e nella segnaletica, sia all’esterno sia all’interno della struttura.
Già oltre dieci anni fa il Governo aveva rilevato come gli istituti autonomi fossero sensibilizzati all’uso delle lingue minoritarie e impegnati a svilupparne l’offerta. Sebbene negli ultimi anni l’attenzione al plurilinguismo sia cresciuta, permangono dei ritardi.
Alla luce di queste considerazioni, le firmatarie e i firmatari dell’incarico chiedono al Governo di intervenire affinché il futuro ospedale centrale di riferimento del Cantone dei Grigioni adotti in modo proattivo una prassi generale di informazione e comunicazione rivolta ai pazienti, fondata su un’applicazione equa delle tre lingue ufficiali. Garantire un accesso linguistico completo alle informazioni sanitarie non è soltanto una questione di rispetto istituzionale, ma rappresenta anche una condizione essenziale per la qualità delle cure e per la sicurezza dei pazienti.
La Pgi ringrazia tutte e tutti coloro che hanno sostenuto e vorranno sostenere questo incarico e contribuire a rafforzare concretamente il plurilinguismo nel sistema sanitario cantonale.
Consiglio direttivo della Pgi