Tirano celebra nella Festa della Cultura Alpina l’evento sConfini

Tirano si prepara ad accogliere la Festa della Cultura Alpina l’1-2-3 maggio, un appuntamento dedicato alla valorizzazione delle tradizioni, delle relazioni e delle identità culturali delle comunità alpine.
30.04.2026
3 min
Un dipinto colorato che rappresenta diverse scene, tra cui figure umane e paesaggi. Si notano elementi come pesci, cavalli e case, il tutto in uno stile es

Festival del contrabbando culturale

All’interno della manifestazione ci sarà l’evento sConfini: Festival del contrabbando culturale, in programma sabato 2 maggio a Tirano. L’iniziativa propone un viaggio simbolico e culturale lungo le rotte alpine che per secoli hanno unito comunità, storie e tradizioni tra i due versanti del confine favorendo la circolazione di pratiche, idee e linguaggi, che oggi non si limitano solo fra Italia e Svizzera, ma si estendono anche al versante opposto, ovvero la Valcamonica.

Nel vasto programma della giornata , si metterà in luce il valore dello scambio culturale che da sempre caratterizza le terre di confine, circolazione di idee, culture, lingue e saperi: una comunione che stupisce e lega quest’anno non solo Valtellina e Valposchiavo, ma anche la vicina Vallecamonica, in una sorta di momento avvolgente di condivisione e confronto.

Il Sindaco di Tirano dichiara: «Accogliamo con grande entusiasmo l’avvio di sConfini, un’iniziativa che interpreta in modo autentico lo spirito delle nostre terre alpine. Tirano è da sempre luogo di incontro, di passaggio e di dialogo, e questo evento rappresenta al meglio la capacità delle nostre comunità di trasformare il confine in un’opportunità di scambio e crescita. In un tempo in cui è fondamentale riscoprire il valore delle relazioni, sConfini celebra una cultura viva, condivisa e aperta, che unisce Italia, Svizzera e Vallecamonica nel segno di una storia comune e di un futuro da costruire insieme. A nome dell’Amministrazione comunale, esprimo soddisfazione e gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questa importante giornata».

Per l’Assessore alla Cultura Isabella Ciapponi Landi, «questo nuovo appuntamento ci permette, per la prima volta, di raccontare in modo più ampio e condiviso un patrimonio culturale straordinario che unisce le nostre comunità alpine. Inserire Sconfini nel calendario del 2 maggio significa dare spazio a una narrazione più estesa rispetto agli anni passati e valorizzare quei legami storici e culturali che attraversano le nostre valli. Tutte le comunità coinvolte credono profondamente in questi valori e nella loro capacità di unire i territori: per questo è stato naturale costruire insieme questo progetto».

Il programma completo della manifestazione ed il link per l’iscrizione sono disponibili sul sito

s-confini.ch

Questa giornata ci lascerà un senso di appartenenza ed il visitatore percepirà come le valli alpine siano legate da pratiche comuni come il lavoro collettivo, la cura del territorio e delle produzione autoctone, la solidarietà, le economie, che superano i confini geografici. Chiunque può sentirsi parte di una comunità più ampia. La cultura alpina, di cui è parte anche il contrabbando, non è solo passato, ma anche un presente ancora molto forte e da valorizzare. Una esperienza sensoriale ed affettiva.

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