Un canto “per” e “con” madri, "Mio Eroe" di e con Giuliana Musso

Sabato 7 marzo 2026, nel Centro Parrocchiale di Poschiavo, alle ore 20. Pensato come evento di ringraziamento al pubblico valposchiavino, il cui seguito ha permesso all’organizzatrice di ricevere nel 2025 il Premio di riconoscimento alla Cultura del Cantone.
02.03.2026
2 min
Una donna seduta su una panchina in mezzo a fiori rosa, con un violoncello accanto. Sembra pensierosa, indossa un maglione scuro e una

Lo spettacolo sarà gratuito e seguito da una piccola festa a cui si invita il pubblico a rimanere.

Dopo una prima trilogia sui “fondamentali” della vita, Nati in casa, Sexmachine e Tanti Saluti (nascita, sesso e morte), la Musso inizia un impegnativo viaggio nella distruttività del sistema patriarcale con La città ha fondamenta sopra un misfatto, La Fabbrica dei preti e, infine, Mio Eroe.

Lo spettacolo è ispirato alla biografia di alcuni dei 53 militari italiani caduti in Afghanistan durante la missione ISAF (2001- 2014); la voce che Giuliana Musso sceglie di rappresentare è quella delle loro madri. In Mio Eroe, la voce stigmatizzata della madre dolorosa, da sempre sequestrata nello spazio dei sentimenti, si apre un varco, esce dagli stereotipi, e si pone interrogativi puntuali sulla logica della guerra, sull’origine della violenza come sistema di soluzione dei conflitti, sul mito dell’eroe e sulla sacralità della vita umana.

Le madri testimoniano con devozione la vita dei figli che non ci sono più, ne ridisegnano il carattere, il comportamento, gli ideali. Costruiscono un altare di memorie personali che trabocca di un naturale amore per la vita. Cercano parole e gesti per dare un senso al loro inconsolabile lutto ma anche all’esperienza della morte in guerra, in tempo di pace.

Solo alla fine del monologo sarà forse visibile, come una filigrana in controluce, che la voce delle madri piangenti è la voce della razionalità umana.

Lo spettacolo è reso possibile anche grazie a: Promozione cultura del cantone dei Grigioni/ SWISSLOS, Dr Valentin Malamoud Stiftung, Willi Muntwyler Stiftung, Promozione della Cultura del comune di Poschiavo, Banca Cantonale Grigione, Vassella Energie, Dolceperla di Michela Paganini, Bondolfi Metalcostruzioni e Gervasi SA.

Entrata libera

Info e prenotazioni: begocurcu@gmail.com; 077 4667662

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