Il soddisfacente risultato d’esercizio 2025 conferma ancora una volta il solido modello di business della Banca Cantonale Grigione. Daniel Fust, CEO della BCG, riassume così l’esercizio trascorso: «Il risultato del 2025 si distingue per l’elevata redditività. La buona performance operativa, la solida crescita nelle operazioni ipotecarie e il contributo agli utili delle nostre partecipazioni illustrano la strategia di successo della BCG».
Utile di gruppo positivo in un contesto difficile
Mentre crescono le componenti reddituali operative nelle operazioni su interessi, su commissioni e di negoziazione, aumentano gli accantonamenti contro i rischi e gli investimenti nel futuro. Di conseguenza il risultato d’esercizio diminuisce del 9,6% a CHF 229,9 milioni. Il buon risultato è anche merito delle partecipazioni che contribuiscono all’utile in misura dell’8,6%. L’utile di gruppo, pari a 224,6 milioni di franchi, è leggermente inferiore a quello dell’anno precedente (-2,1%).
Oculata prevenzione dei rischi
I ricavi netti diminuiscono del 2,9%. Il motivo sono gli accantonamenti contro i rischi. Il risultato da operazioni su interessi al lordo delle rettifiche di valore aumenta dell’1,3%. La contrazione dei margini conseguente alla situazione dei tassi zero è compensata dalla crescita e dall’efficace strategia d’investimento del capitale proprio della BCG. Il risultato da operazioni su commissioni e da prestazioni di servizio è aumentato dell’1,9% soprattutto grazie all’andamento positivo della borsa e all’acquisizione di volumi d’investimento nella casa madre. La quota di operazioni indipendenti dagli interessi si attesta quindi al 37,7%, confermando il modello di business solido e di successo che vede l’attività d’investimento e previdenza come seconda solida colonna portante.
Produttività della banca tuttora elevata
I costi d’esercizio aumentano del 4,1%. Per definire efficacemente il futuro, la BCG investe costantemente nella consulenza globale alla clientela e in tematiche legate alla digitalizzazione, reclutando in modo mirato personale specializzato. Se si rapportano gli oneri sostenuti al ricavo realizzato, il cost/income ratio del 48,0% è soddisfacente.
Crescita ampiamente sostenuta nel settore della clientela privata
Il volume d’affari della BCG ammonta a 78,8 miliardi di franchi (+3,5%). L’aumento dei prestiti alla clientela è stato dell’1,5%. Come già nell’esercizio precedente, la crescita dei crediti è generata prevalentemente dalle attività tradizionali con la clientela privata e PMI nel mercato nazionale. La consistenza dei patrimoni della clientela aumenta del 4,5%. Mentre l’andamento positivo della borsa comporta un aumento, i deflussi di singoli grandi clienti istituzionali gravano sui nuovi fondi netti. Nell’ambito della clientela privata e commerciale la BCG registra una solida crescita di 0,3 miliardi di franchi.
Dotazione di capitale proprio molto forte
I fondi propri computabili ammontano a 2,8 miliardi di franchi. La BCG attribuisce grande importanza alla sicurezza e alla stabilità. La resistenza alle crisi auspicata strategicamente si riflette nell’elevata quota di capitale ponderata del 20,0% (coefficiente CET-1).
Benefici per Cantone, partecipanti e popolazione
Viene distribuito un dividendo invariato di 47.50 franchi. Complessivamente 118,8 milioni di franchi confluiscono al Cantone dei Grigioni e ai partecipanti tramite i dividendi. Il Cantone dei Grigioni riceve 103,6 milioni di franchi, compresa la copertura della garanzia dello Stato. Ossia circa 503 franchi per ogni grigionese.
Uno studio conferma l’importanza regionale della BCG
Oltre alla chiusura annuale positiva, Daniel Fust fa riferimento a un nuovo studio di BAK Economics AG e della Scuola universitaria professionale dei Grigioni, che ha analizzato l’importanza economica della BCG nel Cantone e nelle sue regioni. «Secondo lo studio, grazie agli effetti diretti e indiretti la BCG genera un valore aggiunto annuo pari a 415 milioni di franchi e contribuisce in modo determinante alla forza economica del Cantone. Inoltre emerge che la nostra efficacia va ben oltre l’attività bancaria, promuovendo le imprese, rafforzando le regioni e assumendo responsabilità per la collettività nei Grigioni», afferma Daniel Fust.
Programma strategico 2026-2030 e prospettive
Heinz Huber è presidente della BCG dal 1° luglio 2025 e ha quindi contribuito a definirne l’orientamento strategico: «Con la strategia 2026-2030 ci basiamo su ciò che è collaudato e ci adattiamo con flessibilità ai cambiamenti tecnologici e sociali». Ciò aiuta la banca a cogliere le opportunità offerte dal nuovo mondo del lavoro e dalle nuove tecnologie. Gli obiettivi sono una consulenza globale di prim’ordine in tutto il Cantone, un forte impegno nei e per i Grigioni, un’ulteriore diversificazione dei ricavi nonché un’eccezionale stabilità, efficienza e capacità imprenditoriale della Banca Cantonale Grigione. In un contesto impegnativo di tassi bassi e con mercati azionari positivi, per il 2026 la BCG prevede un utile di gruppo a malapena al livello dell’anno precedente.