Elezioni in Gran Consiglio, che cosa fare?

Ho seguito la campagna elettorale per le elezioni del Gran Consiglio del 14 giugno 2026 e mi ritrovo, anche dopo aver letto le presentazioni dei candidati e ascoltato due “tranquilli” dibattiti, a essere indeciso su chi votare.
07.06.2026
3 min
Una macchina da scrivere vintage con un foglio che riporta la parola "Votazioni".

La mia indecisione riguarda la questione del Podestà. Solo l’uscente Giovanni Jochum ha dichiarato apertamente e chiaramente le sue intenzioni; non si ricandiderà più. Gli altri candidati al momento non offrono delle certezze, alla domanda hanno risposto: non lo escludo, sto valutando, aspetto i risultati del Gran Consiglio… Avrei preferito votare un/a candidato/a che manifestasse l’intenzione di presentarsi quale Podestà, perché storicamente il Podestà di Poschiavo siede anche in Gran Consiglio e sono convinto che sia giusto così.

Arrivo alla conclusione che il posto in Gran Consiglio è molto ambito e purtroppo il ruolo di Podestà molto meno! Elenco alcuni motivi sul perché questo ruolo risulta poco attrattivo:

- È un lavoro molto impegnativo, anche se è un impiego solo al 50% e purtroppo non si può continuare a svolgere la propria professione come prima.

- Ritengo che la percentuale del Podestà debba essere portata all’80% compensando poi con un Consiglio Comunale di soli 3 membri invece di 5. La combinazione Podestà e gran consigliere a Coira offrirebbe così un impiego più o meno al 100% che risulterebbe molto attrattiva.

- Se un/a possibile candidato/a ha intorno ai 40 anni, dopo 12 anni (perché l’attuale costituzione limita il mandato) non potrebbe ricandidarsi e dunque dovrebbe reintrodursi in un altro ambito lavorativo, avendo perso il lavoro precedente. Questo elemento rende più difficile per i giovani candidarsi per il ruolo di Podestà.

Fatte queste riflessioni, adesso devo però decidere. Vada per l’esperienza e la continuità! Voterò Giovanni Jochum, per la sua coerenza e correttezza, ma specialmente perché ha svolto un ottimo lavoro negli ultimi otto anni. Inoltre ha grande esperienza politica, conosce il lavoro del Parlamento Retico e fa parte della frazione Liberale sempre molto nutrita e forte.

Il secondo voto è più difficile, devo decidere fra i tre che purtroppo non mi danno garanzie sul Podestà... decido per Gabriela Menghini-Inauen. Ha lavorato bene in Gran Consiglio, ha le idee chiare sulle questioni politiche ed è molto determinata nel promuovere gli interessi della nostra Valle. La voto anche con la speranza che sia disposta a candidarsi come Podestà, siccome ha tutte le carte in regola per gestire il nostro Comune. Dunque strapperò la scheda vuota dal libretto e voterò Giovanni Jochum e Gabriela Menghini -Inauen.

Per evitare una situazione analoga in futuro, ritengo che ci sia bisogno assolutamente di adattare e modernizzare la costituzione attuale. In primis sui punti citati come il pensum all’80% e l’obbligo di sapere chi sarà candidato Podestà prima di votare il Gran Consiglio. Una possibilità sarebbe di fissare l’annuncio delle candidature entro fine maggio.

Ci sono molti altri punti a cui bisogna mettere mano. Ci sarà tempo prima e durante le elezioni comunali di chinarsi sui problemi da risolvere nella nuova costituzione. Spero che la prossima legislatura voglia e riesca a portarla a termine . Noi purtroppo in questa legislatura, malgrado fosse un obbiettivo, non ci siamo riusciti e di questo mi scuso.

Andate a votare tutti mi raccomando!

Reto Capelli

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