In queste settimane, gli organizzatori di sConfini sono impegnati nella definizione del programma della quinta edizione del festival dedicato al “contrabbando culturale” tra le comunità della Valposchiavo e di Tirano. Anche nel 2026 la manifestazione si protrarrà sull’arco di due settimane, dal 19 aprile al 3 maggio.
Fin dalla sua nascita, sConfini si muove lungo linee di passaggio, attraversando e reinterpretando il concetto di contrabbando in tutte le sue sfumature: dalla memoria storica dello scambio clandestino di merci alle dinamiche contemporanee di circolazione di idee, linguaggi e pratiche culturali nelle terre di confine. Il tema scelto per questa edizione, il confine, diventa così spazio di indagine e di immaginazione: non solo linea che separa Stati, ma soglia viva e porosa, capace di unire mondi diversi, fino a sfiorare territori inaspettati come quello che intercorre tra il linguaggio umano e quello vegetale.
Fedele alla propria visione, anche questa edizione offrirà un ricco e variegato programma di eventi diffusi sul territorio. Il pubblico potrà prendere parte a passeggiate tematiche, visite guidate e numerose altre iniziative fino agli appuntamenti ospitati a Tirano nell’ambito della Festa della Cultura Alpina, che conclude la rassegna.
19 aprile, ore 14.00, Brusio IL CANTO DEGLI ALBERI
Passeggiata sonora e poetica nel mondo vegetale, con ritrovo presso il Viadotto di Brusio (in caso di maltempo: verrà comunicato un percorso alternativo). Un’esperienza immersiva tra natura, suono e parola. Grazie a speciali strumenti, l’attività elettrica degli alberi viene trasformata in vibrazioni sonore, dando voce al “canto” del mondo vegetale. Il percorso, accompagnato da interventi poetici e riflessioni ecologiche, sarà guidato da Serena Visentin, Thomas Rohrer, Vilma Tognini e Paolo Tognina.
21 aprile, ore 17.30, Zalende
VISITA ALLA TORREFAZIONE ZANOLARI
Un viaggio tra storia, profumi e memorie del contrabbando presso i Fratelli Zanolari a Zalende, la cui torrefazione è l’unica ancora attiva in valle tra quelle nate in quell’epoca. Tra aromi intensi e gesti antichi, la visita guiderà i partecipanti alla scoperta di un luogo dove il caffè racconta storie di confine, scambi e saperi tramandati. Un’occasione per immergersi in una tradizione viva, che intreccia memoria e presente, in cui la lavorazione del caffè diventa racconto vivo.
23 aprile, ore 17.30, Brusio
VISITA AL MUSEO CASA BESTA CON APERITIVO
Un percorso immersivo tra storie di contrabbando, mestieri antichi e tradizioni locali, dove il passato rivive tra i profumi del caffè e l’aroma intenso del vino. Dalle testimonianze della vita di un tempo, la visita conduce alla scoperta di un patrimonio ricco e sorprendente, per concludersi con un aperitivo che ne prolunga il gusto e l’atmosfera.
25 aprile, ore 9.30-14.30, Cavaione
I CONFINI MUTEVOLI DI CAVAIONE
L’evento clou di sConfini invita a intraprendere un itinerario inedito tra La Piana e Cavaione, dove il paesaggio conserva ancora l’eco dei passi degli spalloni e delle loro rotte silenziose. Il percorso culmina a Cavaione, dove un caffè di benvenuto apre un momento di incontro e riflessione: lo storico Andrea Tognina guiderà il pubblico in un viaggio evocativo attraverso la complessa e tormentata storia del tracciamento dei confini definitivi tra la Valposchiavo e la vicina Italia, dopo di che un pranzo conviviale a base di pizzocheri accoglierà i partecipanti nei suggestivi spazi dell’ex edificio scolastico di Cavaione. Nel pomeriggio, tra memoria e racconto, la giornata si chiude con la proiezione del documentario I furbi di Cavaione diRomana Costa, restituendo voce e immagini a un passato che continua a interrogare il presente.
01-03 maggio, Tirano
FESTA DELLA CULTURA ALPINA
Per tre giorni Tirano si trasformerà in una vivace piattaforma alpina aperta, dove suoni, storie e saperi si intrecciano. Tra concerti e performance musicali che animano le piazze, incontri con artigiani e agricoltori che custodiscono antichi mestieri, laboratori e momenti partecipativi che invitano tutti a mettersi in gioco, il festival diventa un luogo di scoperta e meraviglia. Installazioni e narrazioni sulla cultura alpina trasportano il pubblico in un viaggio sensoriale tra tradizione e creatività, trasformando la città in un vero e proprio crocevia di comunità e passioni condivise.
Per la giornata del 25 aprile a Cavaione è necessario iscriversi entro giovedì 23 aprile 2026. ll programma completo con tutti gli eventi e i dettagli può essere consultato su s-confini.ch.