Raggiunta Pranzaira, il gruppo è salito in funivia fino alla diga dell'Albigna. Da qui è iniziata l'escursione verso il Passo Cacciabella a quota 2'896 metri, riaperto lo scorso anno insieme alla Capanna Sciora dopo otto anni di chiusura. Il nuovo tracciato è stato attrezzato con scale e catene, rendendolo accessibile a tutti e permettendo di attraversarlo in sicurezza. Con pioggia prevista nel pomeriggio, una piccola pausa in cima ed era già tempo di ripartire.
Nel pomeriggio siamo arrivati alla Capanna Sciora, dove Cinzia e Mauro ci hanno accolti con un ottimo spuntino nostrano. Lo splendido panorama sul Pizzo Badile e sulla Val Bondasca e una meritata birra fresca in capanna hanno ricompensato ogni fatica. Dopodichè, come previsto, la pioggia è arrivata puntuale, ma per fortuna il gruppo si trovava già al riparo. La giornata è stata splendida, accompagnata però da temperature decisamente insolite per la quota.
La serata è trascorsa in allegria tra partite a carte, chiacchiere e risate. La notte, come spesso accade nei dormitori di capanna, è stata accompagnata dai classici rumori del "lager": c'è chi ha riposato bene e chi un po' meno.
La domenica la sveglia è suonata alle 3.20 e alle 4.00 il gruppo era già in cammino, dopo una rapida colazione e il controllo dell'attrezzatura. Il Vadrec da la Bondasca ci ha accolti con un cielo sereno e condizioni perfette. Superato il tratto sul ghiacciaio, gli ultimi metri di cresta rocciosa hanno condotto alla vetta della Cima della Bondasca, a 3'288 metri, dove un magnifico panorama sulle montagne della Bregaglia ha ripagato l'impegno della salita.
Dopo la pausa e le foto di rito, il rientro è avvenuto lungo lo stesso itinerario fino alla capanna. Da lì, la discesa è proseguita lungo la Val Bondasca, percorrendo il nuovo sentiero, anch'esso completato lo scorso anno, che attraversa ben quattro nuovi ponti tibetani, fino a raggiungere Bondo, con un po' di stanchezza nelle gambe ma tanta soddisfazione.
Un grazie particolare va alla nostra guida, Moreno Demonti, e a tutti i monitori che, con esperienza, hanno accompagnato il gruppo in sicurezza durante tutta la gita.
Due giorni vissuti all'insegna della montagna e in compagnia, che lasciano il ricordo di una bella esperienza.
Per la Sportiva Palü Poschiavo
Gianluca Cortesi