VPC, presidente e allenatori tracciano il bilancio di fine stagione

A conclusione dei campionati delle squadre VPC, il nostro Mirco Roncasci ha intervistato il presidente Cirolo e gli allenatori Togni (VPC1) e Tuena (VPC2).
16.07.2026
3 min
Due uomini sorridenti sul campo di calcio, uno tiene un trofeo mentre l'altro mostra un diploma. Sullo sfondo, un pubblico applaude.

Spenti i riflettori sui campi da gioco, in casa Valposchiavo Calcio si mette il punto su un'annata ricca di soddisfazioni. La prima squadra ha chiuso al terzo posto il campionato di Seconda Lega, a pari merito con il Vaduz, totalizzando 47 punti, grazie a 61 reti realizzate (in doppia cifra Mattia Cathieni con 13 e Nicolò Pola con 12) e 32 subite con 14 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte. La VPC2 ha raggiunto l’obbiettivo di mantenere la Quarta Lega chiudendo al penultimo posto nel proprio girone con 12 punti (3 vittorie, 3 pareggi, 12 sconfitte).

"La Valposchiavo Calcio archivia una stagione eccezionale — esordisce il presidente Renato Cirolo —. La prima squadra ha conquistato un terzo posto in Seconda Lega mai raggiunto nei vent'anni di storia della società, impreziosito dal trionfo in Coppa Grigioni e da un ottimo calcio che ha entusiasmato il nostro pubblico. Nota di merito anche per la seconda squadra, capace di salvarsi pur tra mille difficoltà: un ottimo segnale per il futuro. Siamo felicissimi anche per il settore giovanile. Gli Allievi C hanno letteralmente dominato il girone primaverile vincendo il campionato grazie al grande lavoro dei mister, mentre i più piccoli sono scesi in campo nei vari tornei con il solo obiettivo di divertirsi e migliorare. Come Comitato siamo pienamente soddisfatti dei traguardi sportivi e organizzativi raggiunti. Un ringraziamento speciale va a tifosi, sponsor e ai genitori che ci aiutano con le trasferte: grazie a tutti per il fondamentale sostegno morale e finanziario".

Dopo il presidente è il turno del tecnico della VPC1 Tiziano Togni: «Siamo molto soddisfatti perché gli obiettivi iniziali non erano così alti: volevamo fare un campionato di buona classifica e salvarci senza patemi. Da subito però si è visto che la squadra aveva grosse potenzialità, ed essere arrivati terzi è una grossa soddisfazione per tutto l’ambiente. Se poi ci mettiamo la ciliegina della vittoria in Coppa, la stagione diventa ancora più positiva. Abbiamo pochi rimpianti; siamo un'ottima squadra, ma non eravamo ancora attrezzati per puntare al primo posto. Ce la siamo giocata fino in fondo e ci è mancato poco. Con un anno di crescita, anche dei ragazzi giovani, si può essere più pronti nella prossima stagione. Da parte mia e di tutto lo staff c'è soddisfazione per l'impegno dei ragazzi in tutte le occasioni, per il supporto della società e per i risultati raggiunti».

Infine, la palla passa ad Adolfo Tuena, allenatore della VPC2: «La stagione appena conclusa ha rappresentato un percorso intenso e complesso, vissuto tra alti e bassi, ma l'obiettivo salvezza è stato centrato. Nonostante le diverse peripezie e le difficoltà nei risultati, il gruppo ha dimostrato carattere nelle partite decisive, riuscendo a mantenere la categoria. Uno degli elementi più positivi è stata senza dubbio la valorizzazione dei giovani: diversi ragazzi sono stati integrati stabilmente, debuttando e ritagliandosi un ruolo importante da titolari, il che rappresenta un segnale incoraggiante per il futuro. Restano tuttavia alcuni punti su cui lavorare. Sarà fondamentale garantire maggiore continuità e impegno sia negli allenamenti che nelle partite, ricordandosi di prendersi cura in modo adeguato del proprio corpo di atleta e calciatore. La squadra ha mostrato troppi sbalzi di rendimento e, nei momenti di difficoltà, una netta fragilità mentale con l'incapacità di reagire. In definitiva, la stagione è positiva per la salvezza e la linea verde, ma deve essere un punto di partenza: con un atteggiamento più attivo e propositivo potremo affrontare il futuro con più serenità».

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