Sabato 7 marzo si è svolta la tradizionale gara finale del gruppo di sci alpino della SPP.
Per molti ragazzi la giornata è iniziata con non poca agitazione, vista la gara finale in programma.
Quest’ultima era composta da due manche; una di slalom speciale e una di slalom gigante. Per la classifica finale sono stati sommati i tempi delle due prove, decretando così il vincitore... rimasto però “segreto” fino alla premiazione durante cena finale.
La prima manche di slalom speciale, tracciata dai monitori già prima dell’arrivo dei ragazzi, è stata quella che ha messo maggiormente alla prova i ragazzi, richiedendo una tecnica più complessa rispetto allo slalom gigante e, di conseguenza, una maggiore concentrazione.
Dopo che anche l’ultimo partecipante ha concluso la gara, i monitori hanno smontato il tracciato e hanno preparato quello dello slalom gigante.
La seconda manche ha visto non solo i ragazzi divertirsi sulla pista, ma anche diversi monitori, che hanno colto l’occasione per provare il tracciato.
Contrariamente a quanto accaduto l’anno scorso, questa giornata di inizio marzo regalato condizioni ideali: il cielo è rimasto completamente sereno e, baciati dal sole, tutti hanno potuto gustare un pranzo al sacco in compagnia, con lo splendido scenario del gruppo del Bernina a fare da sfondo.
Al termine del pranzo si è svolta la premiazione per delle singole manche, premiando così (quasi) immediatamente i più veloci della giornata.
La stagione 2025/2026 dei ragazzi della Sportiva Palü Poschiavo si è invece conclusa sabato 28 marzo con una splendida giornata trascorsa sulle nevi della Diavolezza e Lagalb.
Per concludere in bellezza, il gruppo si è poi ritrovato al ristorante La Romantica per la cena finale.
Il momento più atteso della serata è stato senza dubbio la premiazione generale e la consegna delle coppe ambulanti ai ragazzi che hanno ottenuto i migliori risultati nel corso della stagione. La cena si è protratta fino a tarda sera, complice soprattutto la piacevole compagnia che ha creato un’atmosfera leggera e ricca di risate e divertimento.
La stagione appena conclusa ha quindi regalato dei ricordi indimenticabili. Non sempre si è potuto contare su condizioni perfette, ma la forza che contraddistingue questo gruppo è proprio questa: sapersi divertire e dare il meglio anche quando il meteo non è favorevole.
Iniziata a novembre con tre allenamenti in palestra, la stagione ha visto i ragazzi impegnati quasi ogni sabato fino a fine marzo. Oltre ai tradizionali allenamenti, inizialmente al Marguns e poi in Diavolezza, si sono svolti numerosi altri eventi:
A fine novembre, dieci ragazzi hanno avuto la possibilità di partecipare al corso 1418 a Davos, che offre ai giovani tra i 14 e i 18 anni un’introduzione ai compiti e alle responsabilità del monitore.
Grazie a questa esperienza, i partecipanti hanno potuto dare una mano durante le giornate G+S, affiancando un monitore e mettendo in pratica quanto appreso.
Tra i momenti più significativa della stagione spicca il fine settimana a Scuol-Samnaun, che come ormai da anni ha avuto grande successo!
Oltre agli eventi riservati a coloro che fanno parte del gruppo di sci alpino, la SPP ha organizzato anche gare aperte a tutti.
Il gigante della SPP, disputato il 01.02, si è svolto in condizioni non proprio ottimali: vento e neve fresca hanno infatti accompagnato i concorrenti per tutta la giornata. Nonostante ciò, la gara ha visto la partecipazione di oltre cento concorrenti, sia poschiavini che italiani.
La Raiffesen Cup, rivolta agli scolari dalla prima alla sesta elementare della Valposchiavo, si è tenuta il 14.02. Anche in questa occasione le condizioni meteo non erano ideali, tra neve fresca e poca visibilità, ma si sono comunque registrati circa 60 partecipanti.
La grande partecipazione alle gare, nonostante il tempo tutt’altro che favorevole, dimostra quanto sia importante avere un gruppo unito e affiatato, capace di non fermarsi davanti a qualche difficoltà.
Per i monitori è stata inoltre una grande soddisfazione vedere riconosciuto e apprezzato l’impegno profuso nell’organizzazione di queste manifestazioni.
Quest’anno le gare in Engadina (Engadin Ski Cup) hanno avuto un ruolo leggermente meno marcato rispetto alla stagione precedente, a causa di una minore partecipazione. Malgrado questo, alcuni ragazzi hanno ottenuto dei buoni risultati, dimostrando che interesse e impegno sono fondamentali e, a lungo termine, permettono di avvicinarsi ai propri obiettivi e sogni!
L’impegno dei monitori, costante durante tutta la stagione, è stato fondamentale per la preparazione dei ragazzi alle gare e per fornire loro una solida base, sia nello sci sia nell’affrontare nuove sfide.
Un sentito ringraziamento va quindi a tutti coloro che hanno contribuito, in qualsiasi modo, alla riuscita di questa stagione. L’impegno e la dedizione di ciascuno hanno arricchito le giornate di consigli, risate e momenti indimenticabili.
Per la SPP
Diana, Betta e Dani