Stabile giallo con finestre, situato in una valle montuosa, circondato da vegetazione e pareti di roccia.

Il Museo del Tabacco di Brusio

Dal 23 maggio Brusio avrà, accanto a Casa Besta e al viadotto, un terzo polo culturale. A firmare l'allestimento è Anja Diener, architetta grigionese cresciuta in un piccolo paese tra Coira e Arosa.

In vista dell'inaugurazione del Museo del Tabacco di Brusio, non poteva mancare la parte storica, affidata per l'occasione ad Andrea Tognina: storico, giornalista e traduttore con origini brusiesi.
Uomo calvo con occhiali rotondi, guarda pensieroso verso la camera. Sullo sfondo si intravedono scaffali con libri.
Avendo aiutato ben 59 edifici storici di Poschiavo a riprendere vita dal passato, Ivano Rampa era la migliore scelta possibile per i lavori di restauro al Museo del Tabacco di Brusio. Lo abbiamo intervistato.
All’assemblea del 15 aprile a Casa Besta, l’Associazione Museo del Tabacco ha fatto il punto su lavori, apertura e conti. Inaugurazione prevista il 22 e 23 maggio.
Reversibilità, esperienza sensoriale, lavoro femminile: a meno di due mesi dall'inaugurazione del 23 maggio, l'architetta racconta visione e metodo del progetto museale nella ex fabbrica Misani.
Una donna con occhiali e una sciarpa gialla soggiorna all'ingresso di un edificio, sorridendo mentre incrocia le braccia.
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