Ci sono progetti che nascono quasi in punta di piedi, come una scommessa silenziosa, e che col tempo diventano parte del paesaggio, delle abitudini e persino dei ricordi di una comunità. La Sassalbo, oggi, è una di queste storie. Difficile immaginare il lago di Poschiavo senza il suo rosso inconfondibile che attraversa l’acqua, eppure tutto ebbe inizio dieci anni fa, da un’idea coltivata con passione, visione e tanto volontariato.
Venerdì 22 maggio, con partenza da Le Prese e il lago a fare da cornice, l’assemblea annuale dell’Associazione Amici del Lago si è svolta proprio là dove questa avventura continua a vivere: a bordo della Sassalbo. Un luogo simbolico, scelto non solo per ritrovarsi, ma anche per fermarsi un momento a guardare il cammino percorso insieme, celebrando i dieci anni di un progetto che, stagione dopo stagione, è entrato nel cuore della valle. Sembra ieri, e invece erano i primi mesi del 2016 quando prendeva forma un progetto che molti osservavano con curiosità e forse anche con un pizzico di scetticismo.
Il 26 aprile di quell’anno nasceva ufficialmente l’Associazione Amici del Lago e poco dopo la Sassalbo iniziava a solcare le acque del lago di Poschiavo. A riportare la memoria a quei primi passi è stato il vicepresidente Flavio Lardi, tra i pionieri di questo percorso insieme a Marcello Gervasi e Bruno Bächlin, ripercorrendo alcuni dei momenti che hanno segnato la crescita di un’iniziativa diventata, nel tempo, molto più di una semplice imbarcazione turistica. Dietro la Sassalbo, infatti, non ci sono soltanto numeri, pur significativi, ma volti, ore donate, entusiasmo e una presenza costante fatta di cura e dedizione. In dieci anni sono stati trasportati circa 28’000 passeggeri, organizzate oltre 770 crociere pubbliche e circa 620 uscite private, investendo migliaia di ore nella manutenzione e nella gestione dell’imbarcazione. Numeri che raccontano una realtà ormai consolidata, ma che soprattutto parlano di fiducia, passione e partecipazione.
Nel corso dell’assemblea, il presidente Patrick Balzarolo ha presentato le iniziative pensate per celebrare questo importante anniversario. Nuove locandine e cartoline, una veste grafica rinnovata, un logo commemorativo dedicato ai dieci anni e il rinnovo delle bandiere lungo la riva del lago e sulla Sassalbo: piccoli segni visibili di un percorso che guarda avanti senza dimenticare le proprie radici. Durante l’aperitivo conclusivo sono stati inoltre presentati quattro nuovi pannelli informativi dedicati alla storia della barca e al “Gran Tour Sassalbo”. Tra le novità anche una struttura che richiama la prua della Sassalbo, pensata per offrire a valligiani e turisti un angolo dove scattare una fotografia ricordo con il lago di Poschiavo e la Sassalbo sullo sfondo.
Ma forse uno dei messaggi più significativi emersi durante l’incontro è stato quello legato al valore del volontariato. Nel 2026, anno dedicato a chi sceglie di donare tempo e presenza agli altri, l’associazione ha deciso di restituire qualcosa al territorio offrendo, grazie anche al sostegno di AXA, cinque uscite gratuite sulla Sassalbo a realtà della valle impegnate quotidianamente al servizio della comunità. Tra queste figurano Al Punt, Il Movimento, la Casa Anziani e i volontari della Terza Età e del Centro Sanitario Valposchiavo: un gesto semplice, ma profondamente significativo, per dire grazie a chi, spesso lontano dai riflettori, si prende cura degli altri con discrezione e dedizione. Lo sguardo, però, resta rivolto anche al futuro.
Tra gli obiettivi dell’associazione continua a esserci il progetto del pontile di Miralago, simbolo di una volontà che non si è fermata in questi dieci anni e che continua a immaginare nuove possibilità per il lago e per chi lo vive. E nel tempo dei bilanci non è mancato nemmeno un momento di riconoscenza. Un sentito applauso ha accompagnato il saluto a Manuela Buhl, membro di comitato dal 2020, che lascia il ruolo di responsabile marketing, passando idealmente il testimone alla nuova entrante Laura.Ghilotti. Dieci anni dopo, la Sassalbo continua a navigare. Non soltanto sulle acque del lago di Poschiavo, ma anche dentro una storia collettiva fatta di incontri, impegno e amore per un luogo che, stagione dopo stagione, continua a unire.
Laura Ghilotti per gli Amici del Lago