Al ritrovo erano presenti circa 50 persone, tutte appartenenti a diverse associazioni, motivate ad affinare le proprie conoscenze in materia di soccorso. Sul campo erano presenti il Soccorso Alpino Svizzero della sezione Bernina, i First Responder di Brusio, il Corpo Pompieri di Poschiavo specializzato nel soccorso stradale, un rappresentante del servizio ambulanza e la Polizia di Poschiavo.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di formazione e di scambio di esperienze tra i diversi enti di primo intervento, rafforzando la collaborazione e la preparazione necessarie per affrontare situazioni di emergenza.
Il tema della serata prevedeva due scenari d’intervento: il soccorso a seguito di un incidente stradale, con l’estrazione dei passeggeri da un’autovettura incidentata mediante il taglio del tetto del veicolo, e la ricerca di persone disperse.
La simulazione è stata preparata da Francesco Lanfranchi, responsabile del Soccorso Alpino a Poschiavo, insieme al suo vice Sandro Carozzi, a Luca Costa e Sandro Cantoni per il Corpo Pompieri di Poschiavo e a Paola Tuena, responsabile dei First Responder di Brusio.
Lo scenario fittizio prevedeva un’autovettura uscita di strada con quattro occupanti a bordo. L’autista aveva perso il controllo del mezzo a causa di un malore, probabilmente un infarto. Un passeggero aveva riportato diverse ferite in seguito all’impatto, mentre gli altri due, in stato di shock, si erano allontanati nel bosco nel tentativo di cercare aiuto, risultando dispersi.
Alle ore 18.00 i partecipanti alla simulazione di soccorso si sono ritrovati al parcheggio di La Rösa senza conoscere quello che li attendeva. Nemmeno Francesco Lanfranchi e Sandro Carozzi - incaricati di gestire la centrale operativa del Soccorso Alpino - sapevano dove fossero stati nascosti i due figuranti dispersi nel bosco: la loro posizione era stata scelta dal superiore Dominic Hunziker, così da rendere l’esercitazione il più realistica possibile anche per i coordinatori dell’intervento.
Per la simulazione di centrale operativa, il Corpo Pompieri aveva allestito una tenda dotata di tavolo, panche, illuminazione e un generatore di corrente. Da lì, Sandro Cantoni per i pompieri e Francesco Lanfranchi con Sandro Carozzi per il Soccorso Alpino hanno coordinato le operazioni, gestendo al meglio le diverse squadre impegnate sul territorio.
L'intervento
I pompieri e i First Responder si sono subito occupati del veicolo incidentato e dei due feriti rimasti intrappolati tra le lamiere. La squadra del Soccorso Alpino, coordinata dai capi intervento Francesco e Sandro Carozzi e supportata da due specialisti (con droni dotati di zoom ottico e telecamere termiche), si è invece dedicata alla ricerca dei due dispersi nel bosco.
Per rendere l’esercitazione ancora più realistica, uno dei due dispersi presentava una lesione a una gamba. Dopo essere stato localizzato, è stato immobilizzato mediante un materasso a depressione (vacum) e successivamente trasportato in barella fino alla strada, dove è stato affidato alle cure del personale sanitario.
L’esercitazione si è svolta in un clima di grande collaborazione tra tutte le organizzazioni coinvolte, permettendo ai partecipanti di mettere in pratica procedure, tecniche di soccorso e modalità di comunicazione fondamentali durante un intervento reale. La serata si è conclusa con un debriefing finale, durante il quale sono stati analizzati gli interventi svolti, evidenziando gli aspetti positivi e gli eventuali punti da migliorare in vista di future esercitazioni o casi reali.
Al termine del debriefing, tutti i partecipanti si sono trasferiti al ristorante Pozzolascio, dove hanno potuto condividere una gustosa spaghettata. È stato un piacevole momento conviviale che ha permesso di trascorrere ancora qualche ora insieme, tra sorrisi, racconti e scambi di esperienze.
Un sentito ringraziamento va a tutti i partecipanti che, con impegno e disponibilità, dedicano tempo all’aggiornamento e al perfezionamento delle proprie competenze nel soccorso. Un grazie particolare al Corpo Pompieri di Poschiavo, ai First Responder di Brusio, al personale sanitario dell’Ospedale di Poschiavo, alla Polizia di Poschiavo, alla Colonna di soccorso del Soccorso Alpino Svizzero, sezione Bernina, e al team del ristorante Pozzolascio per l’ospitalità.
Chiunque fosse interessato a entrare a far parte di una di queste associazioni e desiderasse mettere il proprio tempo e le proprie capacità al servizio della comunità può rivolgersi ai responsabili dei rispettivi gruppi, che saranno lieti di fornire tutte le informazioni necessarie.
Solo grazie alla collaborazione, alla formazione continua e allo spirito di squadra è possibile garantire un intervento efficace quando ogni minuto può fare la differenza.
Il Responsabile del Soccorso Alpino a Poschiavo
Francesco Lanfranchi