Le mani che da quasi vent'anni plasmano gioielli dal design intramontabile nelle botteghe di Dolceperla sono ora sotto i riflettori della giuria di Prix Montagne 2026 che, presieduta dal campione olimpico Dario Cologna, ha appena svelato i sei finalisti dell'edizione di quest'anno: tra progetti di ingegneria, turismo e sanità, c'è anche l'arte orafa di Michela Paganini e del suo team.
Un riconoscimento che va ben oltre la vetrina. Il Prix Montagne, conferito dal Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB) e dall’Aiuto svizzero alla montagna, cerca l'eccellenza che genera valore reale sul territorio. E Dolceperla incarna perfettamente questa filosofia. Quella che era nata come una passione, un passatempo creativo, si è trasformata in una solida realtà imprenditoriale: due filiali, dieci posti di lavoro e una vetrina digitale che varca i confini nazionali, dimostrando come la montagna possa essere fucina di economia diversificata e di successo.
«Anche quest’anno, la varietà e la qualità dei progetti presentati sono state incredibili», ha affermato Dario Cologna a margine della selezione, che ha visto la giuria districarsi tra 42 candidature da ogni angolo della Svizzera. «Non sono mancate discussioni appassionate in seno alla giuria e alla fine abbiamo nominato sei progetti molto differenti l’uno dall’altro».
Dolceperla gareggerà con realtà altrettanto virtuose: dal flowtrail della Marbachegg (LU) ai cronometri Freelap (NE), passando per il polo sanitario di Scuol (GR), lo Stoos Lodge (SZ) e la rete di teleriscaldamento di Le Noirmont (JU). Sei storie di resilienza alpina, in cui la Valposchiavo è chiamata a rappresentare l'anima artigianale, la cura del dettaglio e la capacità di trasformare la bellezza in occupazione stabile.
La sfida del Premio del Pubblico
Ora, la palla passa al pubblico. Accanto al premio principale da 40’000 franchi, La Mobiliare Cooperativa mette in palio un "Premio del Pubblico" da 20’000 franchi. Fino al 16 agosto, sul sito https://www.prixmontagne.ch/it/voto-del-pubblico, i cittadini svizzeri potranno votare il loro progetto del cuore.
L'appuntamento con la storia di questa sedicesima edizione è fissato per il 3 settembre all’Eventforum di Berna, in una serata condotta da Sabine Dahinden.