Finora era vietato accendere fuochi all'aperto nella Valle del Reno, in Prettigovia, Schanfigg, Surselva, Heinzenberg/Domigliasca, Schams-Albula e in tutte le valli del Grigioni italiano. A queste regioni si aggiungono ora anche Rheinwald, Surses, Bergün Filisur, Davos-Klosters e la Val Monastero, ha indicato oggi l'Ufficio retico foreste e pericoli naturali in un comunicato.
"Nelle zone interessate è vietato qualsiasi tipo di fuoco all'aperto. Sono vietati anche i falò, i fuochi d'artificio e i razzi pirotecnici", continua la nota. Pure i grill a legna e a carbonella non possono essere utilizzati.
La carta del pericolo di incendi boschivi pubblicata sul sito dell'Ufficio foreste e pericoli naturali mostra solo poche zone che non sono interessate dal divieto. La Bassa Engadina è tinta di arancione e rosso, ciò significa che il pericolo va da marcato a forte. In Alta Engadina è invece moderato.
Per far sì che la situazione migliori sono necessarie precipitazioni copiose sull'arco di più giorni.