Esteso ad altre regioni divieto di accendere fuochi all'aperto

Il caldo persistente e la siccità hanno spinto il Canton Grigioni ad estendere ad altre regioni il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto. Il provvedimento resterà in vigore anche in vista della Festa nazionale del primo agosto.
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Cartello giallo con avviso di divieto di incendio forestale affisso su un tronco d'albero, circondato da una vegetazione lussureggiante.
Il Canton Grigioni estende il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto. Questo rimarrà in vigore anche per la Festa nazionale del primo agosto. (immagine simbolica).
© Keystone-ATS / Michael Buholzer

Finora era vietato accendere fuochi all'aperto nella Valle del Reno, in Prettigovia, Schanfigg, Surselva, Heinzenberg/Domigliasca, Schams-Albula e in tutte le valli del Grigioni italiano. A queste regioni si aggiungono ora anche Rheinwald, Surses, Bergün Filisur, Davos-Klosters e la Val Monastero, ha indicato oggi l'Ufficio retico foreste e pericoli naturali in un comunicato.

"Nelle zone interessate è vietato qualsiasi tipo di fuoco all'aperto. Sono vietati anche i falò, i fuochi d'artificio e i razzi pirotecnici", continua la nota. Pure i grill a legna e a carbonella non possono essere utilizzati.

La carta del pericolo di incendi boschivi pubblicata sul sito dell'Ufficio foreste e pericoli naturali mostra solo poche zone che non sono interessate dal divieto. La Bassa Engadina è tinta di arancione e rosso, ciò significa che il pericolo va da marcato a forte. In Alta Engadina è invece moderato.

Per far sì che la situazione migliori sono necessarie precipitazioni copiose sull'arco di più giorni.

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