Inclusione: le scuole di Poschiavo vincono a Ginevra

Le classi prime del secondario I di Poschiavo si sono aggiudicate il concorso EDUKI 2025/26 a Ginevra con il progetto Olimpink. La loro bici aSmile è stata premiata al Palazzo delle Nazioni nella categoria "Azioni concrete".
07.05.2026
2 min
Edificio moderno in cemento con ampie finestre e pannelli solari, situato in un paesaggio montano verdeggiante sotto un cielo parzialmente nuvoloso.
Le scuole di Poschiavo si sono rese protagoniste di questo importante progetto di inclusione, in collaborazione con diverse entità locali.
© Keystone-ATS / Christian Beutler

La bici aSmile, realizzata per permettere ad Arianna Giovanoli di gareggiare ai National Summer Games di Special Olympics a Zugo (28-31 maggio 2026), non ha solo rispettato i requisiti del concorso "Interconnessi/e: umano-digitale-sostenibile", ma ne ha colto appieno lo spirito. Il telaio in bambù, i giunti stampati in 3D e la tecnologia al servizio dell'accessibilità hanno convinto la giuria nella categoria "Azioni concrete", distinguendosi tra lavori artistici e realizzazioni multimediali.

Il concorso EDUKI - che invita i giovani di tutta la Svizzera a condividere la loro visione del futuro, immaginare, creare e agire per un mondo sostenibile - è sostenuto da istituzioni di rilievo: Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra, Unione internazionale delle telecomunicazioni, Confederazione svizzera, Commissione svizzera per l'UNESCO, Dipartimento dell'istruzione pubblica del Canton Ginevra e Fondation pour Genève.

Il premio è il risultato di impegno, lavoro e collaborazione tra scuola, Associazione Movimento Poschiavo e l'artigiano di Tirano (I) Daniele Rinaldi.

"Quello che più ci rallegra ed emoziona - si legge nel comunicato delle Scuole comunali - è la possibilità di raggiungere il maggior numero di persone con il nostro messaggio di inclusione e sostenibilità". La realizzazione della bici non è un gesto fine a sé stesso, ma porta con sé un ideale più profondo: ideare, progettare e costruire insieme, permettendo agli alunni di partecipare attivamente a ogni fase di sviluppo. "Condividere al fine di donare una speranza di accessibilità a chi altrimenti non ne avrebbe l'opportunità è un insegnamento prezioso per tutti".

Il riconoscimento rende orgogliosa l'organizzazione scolastica poschiavina, ma il vero traguardo è il messaggio lanciato oltre i confini: dalla Valposchiavo alla Valtellina (I), dalla Mesolcina all'Engadina, la rete dell'inclusione continua a crescere.

Per condividere questo percorso con il territorio, le scuole e i partner del progetto organizzano una serata dedicata alla popolazione. L'appuntamento è fissato per il 19 maggio alle ore 20:00 presso le palestre di Poschiavo.

Marco Travaglia (Keystone-ATS)

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