Agricoltura Agricoltori: focus su lupi, mercati e futuro

Venerdì 27 marzo 2026 (presenti 25 soci dell’Associazione Agricola Poschiavo - AAP) si è svolta all’hotel Posta a Le Prese l’assemblea ordinaria annuale. Per l’agricoltura, le condizioni generali esterne diventano sempre più complicate e difficili.
01.04.2026
4 min

L’autodeterminazione e la resilienza connaturale dei contadini e contadine serviranno a rilanciare positivamente il primario.

Gestione corrente

Il presidente Thomas Compagnoni, dopo i saluti ai soci e agli ospiti, ha introdotto i diversi temi sulla gestione dell’anno trascorso 2025. Dopo la relazione del cassiere Fabrizio Raselli sullo stato economico, l’assemblea accetta il bilancio 2025 che chiude con un utile di 296.09 FRS.

L’annata 2025 è stata caratterizzata da situazioni climatiche alterne, ma con buoni raccolti di fieno dalla qualità soddisfacente. La raccolta di cereali è stata mediamente buona, ma con la comparsa su diversi campi della segale cornuta con il conseguente declassamento di diverse partite di frumento.

Dal suo rapporto, il presidente ribadisce le sempre maggiori difficolta da parte degli allevatori a gestire il territorio dovuto fra l’altro alla presenza dei lupi in Valposchiavo. A livello cantonale nel 2025 si contavano 12 branchi confermati e 51 nascite di cuccioli. Nel periodo di regolamentazione 2025/26 sono stati abbattuti 35 lupi, inoltre 8 lupi sono morti per incidenti stradali o altre cause. Nel 2025 i lupi hanno predato 212 ovini/caprini e 5 bovini.

Il settore lattiero/caseario è in difficoltà in tutto il cantone e confederazione.

Il presidente dell’AAP ha partecipato alle riunioni dei presidenti delle sezioni dell’Associazione degli agricoltori dei Grigioni (BBV). Il sodalizio ha deciso di continuare anche per i prossimi anni le mostre regionali “Agrischa”; questi eventi servono a dare visibilità alle nostre aziende agricole. Il BBV si esprimerà contro l’iniziativa “Per una alimentazione sicura” (votazione federale in settembre 2026).

Attività del settore

All’inizio dell’anno 2025 è stato distribuito alla popolazione il calendario 2025 Un anno insieme alla mia terra con l’obiettivo di informare i consumatori della Valposchiavo sui prodotti della filiera agroalimentare indigena. Dal 2028 si dovrà decidere sulla continuazione o meno delle attività di promovimento del settore primario iniziate con il progetto PSR 100%(bio)Valposchiavo.

Si nota con preoccupazione che il Caseificio Valposchiavo ha sempre più difficoltà a trovare degli sbocchi sul mercato dei formaggi. La Cooperativa Campicoltura Valposchiavo (CCVP) dal canto suo sta portando avanti l’ottimizzazione logistica grazie al progetto PSR 100%(bio) Valposchiavo.

Il presidente della Commissione del Fondo Agricoltura Valposchiavo (FAV) Daniele Raselli spiega il preventivo, dotato di 164'000 Fr., con le attività previste nel 2026 per il sostegno finanziario e organizzativo di diverse misure come il progetto comune Futuro al 100%, impianto di biogas, mappatura superfici recuperabili (compensazione alle misure di rivitalizzazione), nuove produzioni, Centro Campicoltura La Calchera, Vetrina 100% Caseificio Valposchiavo e ottimizzazione della base foraggiera per la produzione di latte e di carne.

Nomine

Il socio Cornelio Beti ha dato le dimissioni da membro del comitato AAP. Al suo posto è stata nominata la socia Silvia Giuliani quale produttrice di latte. Il presidente ringrazia Cornelio per la sua attività in favore del sodalizio e augura a Silvia una proficua collaborazione in seno al comitato. Il presidente ringrazia pure la nostra segretaria Elsia Bontognali che per due anni ci ha accompagnato e sostenuto in diverse attività. Al suo posto ci aiuterà la Signora Cecilia Pinzan (neolaureata in agraria) nei sotto progetti comuni Valposchiavo Insieme al 100% e Futuro al 100% nel quadro del progetto PSR 100%(bio)Valposchiavo.

Documento strategico

Su mandato dell’assemblea annuale 2025, il comitato dell’AAP ha elaborato il Documento strategico AAP31 che definisce per i prossimi anni il ruolo dell’AAP nel contesto socioeconomico del settore primario del comune di Poschiavo. Nelle due assemblee straordinarie del 26 febbraio e 4 marzo 2026 l’assemblea dei soci ha discusso e accettato questo documento che servirà al comitato come linea guida interna nello svolgere i suoi compiti secondo l’articolo 12 degli statuti dell’AAP. Il Documento strategico AAP31 verrà pubblicato sul sito della Regione Bernina nella rubrica dedicata la 100% (bio) Valposchiaovo.

Aspettative

Il ceto agricolo poschiavino è dinamico e l’ha dimostrato più volte. A più riprese, tramite il loro sodalizio AAP, i contadini di Poschiavo hanno espresso inequivocabilmente la loro determinazione e volontà di preservare il territorio e l’ambiente per le generazioni future grazie una produzione ecologica e di qualità. L’autodeterminazione è però messa sempre più in pericolo da ingerenze esterne che rendono insicuri gli agricoltori.

Uniti riusciremo a risolvere le criticità e ad affrontare le sfide ed i problemi legati alla globalizzazione che mette a rischio la nostra identità e libertà.

La speranza è l’ultima a morire!

Contenuto pubblicitario