C’è un momento in cui le parole scritte sullo schermo, i titoli digitati in fretta per correre dietro alla cronaca e le firme in calce agli articoli lasciano il posto ai volti, ai sorrisi e al tintinnio dei calici. Quel momento è andato in scena martedì 6 gennaio, in occasione dell’Apericena della Befana organizzato da Il Bernina.
L’evento, nato con il desiderio di inaugurare il 2026 all'insegna della convivialità, ha riunito la grande famiglia dei collaboratori della testata online in una cornice d’eccezione: la sala da ballo del Bar Al Crott.
La serata è stata un’occasione per scambiarsi gli auguri di buon anno, ma anche un vero e proprio "debutto" per molti. In una redazione che vive spesso di scambi digitali e lavoro agile, il valore del trovarsi faccia a faccia è inestimabile. Tra un vassoio di stuzzichini e un calice di vino, colleghi di lungo corso hanno stretto la mano a nuovi collaboratori, scoprendo che dietro a una tastiera c’è un compagno di viaggio con cui condividere passioni e progetti.
Se l’aperitivo ha sciolto il ghiaccio, a scaldare definitivamente l’atmosfera ci ha pensato la musica. Terminata la cena, la scena è stata catturata da una formazione d’eccezione: i Rock Involt.
Alla guida della band, in una veste decisamente diversa da quella redazionale, il caporedattore Marco Travaglia. Smessi i panni del giornalista, Travaglia ha imbracciato il microfono trascinando i colleghi in un viaggio musicale senza confini. Il repertorio ha saputo accontentare ogni gusto, spaziando tra grandi classici della musica italiana, iconici successi in lingua inglese e brani della tradizione.
La sala da ballo del Crott si è trasformata in breve tempo in una pista vibrante. Il ritmo dei Rock Involt ha saputo "aprire le danze" ai più scatenati; e mentre le luci della sala incrociavano il ritmo dei grandi classici, è apparso chiaro che l'evento avesse raggiunto il suo obiettivo più profondo: trasformare un gruppo di professionisti dell'informazione in una squadra affiatata. Non c'erano più gerarchie o scadenze da rispettare, ma solo il piacere di condividere un momento di autentica spensieratezza.
Che questa energia possa accompagnarci in ogni articolo e in ogni sfida che il 2026 ci riserverà. A tutti i collaboratori de Il Bernina e ai nostri affezionati lettori, l'augurio di un anno ricco di armonia, scoperte e, naturalmente, di belle notizie da raccontare insieme.