Brusio, pompieri sul posto per individuare ultimi focolai

Dopo l'incendio boschivo divampato martedì a Brusio, le squadre di intervento sono tornate oggi sul posto per individuare ed estinguere eventuali focolai residui. Nel terreno ripido i pompieri continuano a controllare e spegnere possibili focolai sotterranei.
10.04.2026
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Cartello di avviso con scritto "Kein Feuer machen! Waldbrandgefahr" su un tronco d'albero, mentre una persona cammina in un sentiero sullo sfondo.
Mercoledì mattina il Cantone ha emanato tramite Alertswiss il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto in tutte le valli grigionesi di lingua italiana.
© Keystone-ATS / Arno Balzarini

L'incendio era stato segnalato martedì pomeriggio alla polizia cantonale. Già mercoledì le fiamme erano state in gran parte contenute e ieri era stato confermato che il rogo non si stava più propagando. Da allora, le operazioni si concentrano sul completo spegnimento delle braci sotterranee.

Secondo le prime ricostruzioni della polizia cantonale, il rogo sarebbe partito da un focolare autorizzato per lo smaltimento di scarti di legname, sfuggito al controllo a causa della prolungata siccità e del vento sostenuto degli ultimi giorni.

Intanto la linea ferroviaria del Bernina è stata riaperta stamane tra Poschiavo e Tirano (I). La circolazione era interrotta dallo scoppio dell'incendio, che si situa sul versante sopra i binari. La strada per Viano, chiusa nelle ore più critiche, è stata già riaperta ieri a mezzogiorno.

Mercoledì il Canton Grigioni ha emanato il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto in tutte le valli grigionesi di lingua italiana. Tale divieto è in vigore anche in Ticino (dal 26 marzo).

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