Il festival, nato dall'evoluzione dello storico Openair Cavaglia grazie alla collaborazione tra i Soci Spars e Valposchiavo Turismo, ha confermato la validità di un progetto che punta a diventare un appuntamento di riferimento dell'estate valposchiavina.
Proprio con questo obiettivo, Valposchiavo Turismo ha scelto quest'anno di rinunciare all'organizzazione dei tradizionali Concerti in Piazza, concentrando energie e risorse su Openair al Lagh. La volontà è quella di consolidare una manifestazione che, attraverso la collaborazione tra realtà locali, valorizzi la Valposchiavo come luogo d'incontro, cultura e ospitalità, coinvolgendo un pubblico sempre più ampio.
Nel corso del weekend sono state registrate oltre 700 presenze serali (conteggiate per singola serata), un numero che sale a circa 1'100 partecipanti complessivi considerando anche artisti, volontari, staff, sponsor e collaboratori che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento.
Determinante è stato l'impegno di circa 80 volontarie e volontari, che hanno dedicano il proprio tempo libero non solo durante i giorni del festival, ma nel corso dell'intero anno per organizzare ogni dettaglio della manifestazione.
Grande successo anche per la food court 100% Valposchiavo, tra le novità introdotte con il nuovo format. Durante il fine settimana sono stati serviti circa 1'100 pasti preparati esclusivamente con prodotti del territorio, tra ravioli artigianali, sciatt, polenta, pizze, bao e altre specialità locali. Anche le bevande hanno riscosso un notevole successo, con circa 1'700 birre valposchiavine spillate nel corso della manifestazione.
Sul palco si sono alternati artisti locali e internazionali, regalando tre serate ricche di emozioni. Dai Vad Vuc ai Modena City Ramblers, passando per Palko!Muski, Tamara, BlueWeed, Zagaia do Núcleo Maracá, Semenza da N'Us, Ishantu, Recycling Big Band e gli altri protagonisti del programma musicale, il festival ha saputo coinvolgere un pubblico eterogeneo. Ad arricchire il programma anche workshop, yoga, concerti sul lago, attività artistiche e le immancabili jam session notturne.
Gli organizzatori desiderano rivolgere un sentito ringraziamento a volontarie e volontari, agli artisti, ai partner, agli sponsor, agli espositori e a tutto il pubblico che ha scelto di vivere il primo fine settimana dell'estate sulle rive del Lago di Poschiavo.
Un ringraziamento particolare va inoltre ai numerosi partner che hanno sostenuto l'iniziativa.
Sponsor principali: Gruppo Raselli, Art Crott, La Mobiliare.
Sponsor: Repower AG, OPEN – Optimizing Energy SA, Nievergelt & Stoehr AG, Banca Raiffeisen Valposchiavo, InfoRLife SA, Plozza Wine Group, Graubündner Kantonalbank.
Hospitality: Erre Hospitality, Hotel Biobistro Semadeni, Albergo Suisse, Hotel Le Prese, Albergo La Romantica.
Sostenitori: Tipografia Menghini, Coltiviamo Sogni, Vassella Energie, Cortesi Pavimenti, Capelli SA, VALTNET.CH Communication LAB GmbH, dpstudio SA, Ristorante Motrice.
Fondazioni: Fondazione Willy Muntwyler, Stiftung Dr. Valentin Malamoud, Luzi Willi Stiftung, Migros Kulturprozent, Stiftung Jacques Bischofberger.
Enti: Comune di Poschiavo, Comune di Brusio e Cantone dei Grigioni.
Il successo di questa seconda edizione conferma la volontà condivisa di far crescere Openair al Lagh come un festival capace di valorizzare il territorio, promuovere i prodotti locali e creare un momento d'incontro aperto a tutta la comunità e agli ospiti della valle.
Ci vediamo a Openair al Lagh 2027!