Traffico olimpico, la Lombardia pagherà la sua parte

Dopo mesi di attesa e colloqui fra Coira, Berna e Milano, Regione Lombardia ha assicurato per iscritto che pagherà la sua parte di spese per il piano di viabilità e sicurezza messo in atto dai Grigioni durante i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026.
03.07.2026
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Un operatore stradale in tuta arancione dirige il traffico vicino a un cartello con il simbolo delle Olimpiadi e indicazioni per il parcheggio.
Il piano per gestire il traffico e la sicurezza durante i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina è costato 3,5 milioni di franchi in totale. Regione Lombardia ha ora assicurato che pagherà la sua parte.
© Keystone-ATS / Mayk Wendt

"Con la conferma scritta Regione Lombardia è ora tenuta a garantire il versamento del contributo ancora dovuto", ha scritto oggi il Governo grigionese in un comunicato. La fattura all'Italia ammonta a 2,6 milioni di franchi. Se Milano non dovesse pagare, "l'esecutivo cantonale si riserva il diritto di compensare l'importo con pagamenti futuri dovuti all'Italia", continua la nota.

Lo scorso febbraio il Canton Grigioni aveva allestito 2'210 parcheggi a Landquart, Zernez e Müstair per far fronte al traffico olimpico proveniente dalla Svizzera e dai paesi limitrofi. I visitatori venivano poi trasportati con dei bus navetta verso Livigno. In questo modo il Canton Grigioni intendeva far fronte a possibili code e congestioni durante la stagione invernale. Originariamente il piano costava 5,5 milioni di franchi. Ma dato che l'85% dei visitatori si è recato alle gare con i mezzi pubblici, le spese totali ammontano a 3,5 milioni di franchi.

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