Ebbene, un incipit del genere potrebbe fare da cornice a una storia fantastica, ma per la piccola realtà poschiavina della FCP il gemellaggio con la FAL (Filarmonica Alta Leventina) è stato una bellissima e arricchente realtà.
È nato dall’idea dei direttori Gioacchino Sabbadini e, rispettivamente, Luca Medici, il gemellaggio che ha visto FCP e FAL unire le “forze musicali”. Nel processo, poi, ognuna delle due bande, quatta quatta, ha studiato singolarmente i brani in programma per il concerto di primavera. In questo periodo di prove, che si è esteso da gennaio ad aprile, i due direttori hanno fatto visita, a turno, all’altra banda per verificare lo status quaestionis dello studio. Il culmine di questo lavoro certosino è stato il fine settimana del 18 e 19 aprile, quando la FAL è venuta a fare visita alla FCP a Poschiavo.
Il sabato, in palestra, ci siamo incontrati per la primissima prova in comune: un pomeriggio intenso, ma produttivo, in cui oltre a definire gli ultimi dettagli per il concerto, abbiamo anche cominciato a conoscerci. La conoscenza reciproca e conviviale è continuata in serata, alla cena in centro parrocchiale che abbiamo organizzato per gli amici della FAL. Per fortuna la nostra società ha a disposizione un gruppo di organizzazione degli eventi e un team di cuoche eccezionale: è solo grazie a loro e a ogni membro della Banda che ha contribuito alla realizzazione della serata se quest’ultima è riuscita perfettamente. Le ore si sono fatte piccole? Sì! C’era un concerto da portare in scena l’indomani? Sì! Ecco allora che domenica 19 aprile, prontissimi, ci siamo trovati per un’ultima prova d’insieme e abbiamo atteso il numeroso pubblico accorso. Si sono esibiti, nel seguente ordine: Gruppo Tamburini, bande giovanili e poi le due filarmoniche. Particolarmente degna di nota è stata la celebrazione dell’anniversario di attività come suonatore di tamburino di Zeno Bontognali; per l’occasione, all’attuale Gruppo Tamburini si sono aggiunte vecchie glorie del gruppo per omaggiare il veterano.
Dal punto di vista della FCP il gemellaggio è stato un’esperienza riuscita. Particolarmente apprezzati dai musicisti della FCP: l’emozione data dalla sensazione di suono prodotta da un gruppo così numeroso di musicisti; l’appoggio musicale da parte del vicino/della vicina di registro ha permesso anche una crescita musicale; la possibilità di essere diretti da un’altra bacchetta è stato curioso e stimolante; la gioia di poter incontrare una banda con una cultura affine alla nostra; la meraviglia nel vedere tanti bambini tra le file della banda giovanile ospite, il livello sociale veramente “al top”. Insomma, sarebbe un evento da ripetere con maggiore frequenza, si attende quindi con gioia la seconda parte, ad ottobre, in quel di Airolo.
Infine, oltre a tutto il pubblico accorso numeroso ad ascoltarci, vorremmo ringraziare i nostri sponsor principali RePower e Raiffeisen, i cosponsor dpstudio SA, Helvetia Assicurazioni di Paolo Paganini, C. Capelli SA e la Fiduciaria Niggli&Zala e tutti gli sponsor.
A nome della FCP,
Giulia Menghini