Economia grigionese sotto pressione: indebolimento dall’autunno

Dopo un 2025 complessivamente solido, dall’autunno l’economia grigionese ha perso notevolmente slancio. È quanto emerge dall’attuale Monitoraggio economico dei Grigioni, pubblicato dalla Banca Cantonale Grigione (BCG).
29.04.2026
2 min
Un treno rosso attraversa un ponte sopra un fiume, con montagne sullo sfondo. Un camion arancione circola su una strada vicina, mentre il paesaggio

Dopo un 2025 complessivamente solido, dall’autunno l’economia grigionese ha perso notevolmente slancio. È quanto emerge dall’attuale Monitoraggio economico dei Grigioni, pubblicato dalla Banca Cantonale Grigione (BCG) in collaborazione con la Scuola universitaria professionale dei Grigioni.

Con una crescita dell’1,2% circa, nel 2025 l’economia grigionese ha avuto uno sviluppo leggermente migliore rispetto alla media svizzera. Marc Pittner, responsabile Finanziamenti presso la Banca Cantonale Grigione, riassume così: «L’economia grigionese ha dato prova della sua resilienza nel 2025. Allo stesso tempo, constatiamo che ultimamente il dinamismo si è sensibilmente indebolito».

Esportazioni e traffico segnalano un indebolimento
Uno dei motivi principali di questo indebolimento è l’andamento delle esportazioni. Dopo una fase stabile nei primi tre trimestri del 2025, dalla fine dell’anno le esportazioni sono in calo. Particolarmente colpiti sono importanti mercati di sbocco come Germania e Italia, che insieme rappresentano circa il 30% delle esportazioni grigionesi.

Anche i dati sul traffico confermano il raffreddamento congiunturale: il traffico di autocarri, un importante indicatore dell’industria e dell’edilizia, è diminuito notevolmente nei Grigioni. Nel 2025 è stato in media del 9% circa al di sotto dell’anno precedente.

Sostegno dal turismo, flessione del mercato del lavoro
Il turismo ha proseguito il suo sviluppo positivo ed è riuscito in parte ad ammortizzare il raffreddamento congiunturale. Nel 2025 i pernottamenti sono aumentati del 3% circa, un dato superiore alla media svizzera. Questa tendenza positiva è proseguita anche all’inizio del 2026.

Sul mercato del lavoro si registra invece un indebolimento: il numero di posti vacanti nel 2025 è stato inferiore all’anno precedente ed è diminuito ulteriormente nel primo trimestre del 2026. Contemporaneamente aumenta il numero di persone in cerca di occupazione in diversi ambiti, in particolare nel commercio e nei settori affini all’industria.

Prospettive: meno dinamismo, maggiori incertezze
L’economia grigionese appare tuttora robusta, ma ha perso slancio. Gli sviluppi attuali indicano una fase di crescita contenuta. Allo stesso tempo aumentano i rischi, soprattutto nel contesto internazionale, con ripercussioni crescenti sui settori orientati all’export.

Il Monitoraggio economico dei Grigioni completo è disponibile online.

Informazioni sul Monitoraggio economico dei Grigioni
Il Monitoraggio economico dei Grigioni è un commento congiunturale pubblicato periodicamente dalla Banca Cantonale Grigione in collaborazione con la Scuola universitaria professionale dei Grigioni. Si basa sullo Swiss Regional Economic Index (Swiss REco-Index) e su altri indicatori attuali e offre un’analisi compatta dello sviluppo economico del cantone.

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